Napoli-Lecce 1-1. I cambi non aiutano: le pagelle degli azzurri

Solo un pari per il Napoli contro il Lecce nella quarta giornata di campionato.

I voti e le pagelle degli azzurri

NAPOLI

Meret 6,5: Para un rigore a Colombo quando il risultato è fermo sullo 0-0, non può nulla sulla bordata del 9 leccese. Per il resto non è chiamato molte volte in causa.

Di Lorenzo 5,5: Banda lo fa ammattire per circa un’ora di gioco, costringendolo a difendere con maggior attenzione, limitando le sortite offensive.

Ostigard 6: Gara onesta e modesta la sua. Si guadagna la sufficienza, ma forse meriterebbe qualcosa in più.

Min-Jae 6: Vedi Ostigard verrebbe da dire. Si capisce al volo col compagno di reparto, dando sicurezza alla fase difensiva.

Olivera 6: Di fiducia. Non ha spinto veramente tanto, ma quando c’è da difendere non si tira indietro. Un calciatore ancora da scoprire.

Anguissa 6: Solito centrocampista apprezzato al Maradona, che si riprende nella ripresa dopo un primo tempo con più ombre che luci. Dall’86’ Simeone SV

Ndombele 4,5: Non si capisce quale sia il suo compito in campo, ma forse nemmeno lui lo sa nemmeno lui. Dal 46′ Lobotka 6: Entra e il Napoli ritrova subito le giuste geometrie, peccato che non può fare tutto lui.

Politano 5,5: Trova un assist più fortuito che voluto che apre i giochi. Si perde poi nel pressapochismo del gioco visto nel primo tempo. Prima di uscire si divora la rete del nuovo vantaggio. Dal 71′ Lozano 4,5: Entra, c’è, ma non si vede.

Raspadori 4,5: Evanescente, non riesce ad entrare in partita, girovagando per 45 minuti senza spere cosa fare. Dal 46′ Zielinski 6: Entra bene in partita, prensente in attacco da anche una mano alla difesa con qualche chiusura.

Elmas 6: Sblocca la partita alla prima vera occasione costruita dalla squadra. Poi si spegne lentamente soffrendo gli avversari e il non gioco dei suoi nel primo tempo. Dal 56′ Kvaratskhelia 5: Troppi leziosismi, spesso si perde in dribbling fini a se stesso. Prova a far cambiare passo ai suoi, ma non ci riesce.

Osimhen 5: Corre in tutta la zona d’attacco, ma con scarsi risultati. L’unica palla buona che gli arriva in testa, finisce fuori.

All. Spalletti 5: Cambia troppo il volto della sua squadra, che nel primo tempo viene sovrastata dal Lecce. Nella ripresa cerca di cambiare nuovamente le carte in tavola. Porta a casa solo un punto con la neopromossa.

LECCE

Falcone 7; Gendrey 6, Tuia 6, Baschirotto 5,5, Pezzella 5,5; Askildsen 6 (62′ Blin), Hjulmand 6, Helgason 6 (46′ Gonzalez 5,5); Di Francesco 6 (62′ Strefezza 6), Colombo 7 (70′ Ceesay 5,5), Banda 6,5 (75′ Listokswki SV). All. Baroni 6,5