Napoli-Lazio. I destini incrociati di Gabbiadini e Immobile

Domani sera, allo stadio “San Paolo” si disputerà la gara tra Napoli e Lazio, sfida valevole per la dodicesima giornata di Campionato di Serie A. Poteva e doveva essere il confronto tra i migliori attacchi del nostro campionato, con Milik da una parte e Immobile dall’altra. Il polacco non ci sarà, ancora alla prese col suo recupero post operazione, al suo posto Gabbiadini è alla ricerca di una maglia da titolare e dell’ennesima chance per dimostrare il suo valore.

CIRO IMMOBILE – Cresciuto nel settore giovanile della Juventus, con cui ha debuttato in Serie A nella stagione 2008/2009, dopo la sua affermazione in Serie B con la maglia del Pescara, dove realizzò 28 reti, riesce ad imporsi anche nella massima serie con il Torino, realizzando 22 gol. Non arriva la consacrazione in ambito europeo, sia con il Borussia Dortmund che col Siviglia, Immobile non si ambienta e quindi fa ritorno in Italia, ancora alla corte del Torino. Ora alla Lazio dove è in piena lotta per un posto in Champions League, ma anche per la classifica marcatori, che lo vede a 9 marcature, una in meno di Dzeko che si trova al primo posto.

MANOLO GABBIADINI – In comune con Ciro Immobile hanno solo la Juventus, ma mentre l’attaccante torrese ha indossato la casacca bianconera, Manolo non lo ha mai fatto. Dopo l’esordio in Serie A con l’Atalanta e una parentesi al Cittadella, passa in comproprietà alla Juventus, che lo gira in prestito al Bologna. Successivamente viene ceduto alla Sampdoria, che dopo un anno e mezzo lo vende al Napoli, dove tutt’ora prova ancora ad esprimere il suo calcio, ma i risultati tardano ad arrivare.

INCROCI ESTIVI – Due calciatori a confronto, due storie che hanno rischiato di incrociarsi questa estate. Nel destino di Ciro Immobile sembrava esserci la maglia azzurra del Napoli, ma poi la decisione di non cedere Gabbiadini ha fatto si che quell’azzurro diventasse celeste. Le ragioni? L’arrivo di Milik non bastava per giustificare tale decisione, ma la società puntava tanto sull’attaccante bergamasco, che per molti tifosi era la prima scelta per sostituire Higuain. Poi l’esplosione di Milik ha messo nuovamente in ombra l’ex Sampdoria, che ha mostrato tutte le sue carenze mentali nel reggere il confronto con il nuovo arrivato. Ad agosto era vicino all’addio, con il West Ham che offriva 27 milioni e forse resta il rimpianto di non aver speso quegli 8 milioni per il cartellino di Immobile, chiaramente cedendo il primo, ricavandosi ulteriori entrate. Intanto in Nazionale, Ciro resta tra i punti fermi, mentre Manolo sembra ormai fuori dal giro.

DENTRO O FUORI – Adesso Gabbiadini sa che non può sbagliare, il calcio non fa sconti a nessuno, figuriamoci agli attaccanti. Manolo deve rialzarsi in fretta, il presidente Aurelio De Laurentiis non si è risparmiato nel sostenere il calciatore, Napoli e i napoletani vogliono vedere una prestazione convincente, non solo sul piano delle reti ma anche su quello del gioco. Basta sofferenza tattica, basta prestazioni in ombra è l’ora di sbocciare finalmente, il Napoli ne ha bisogno. Diversamente, Immobile resta la certezza dei biancocelesti, il punto fermo dell’attacco di Simone Inzaghi, l’uomo che potrà cambiare gli equilibri della partita, tra i più pericolosi in casa Lazio. Fermarlo sarà compito di Maksimovic e Koulibaly, o chi per loro.

A cura di Gianfranco Collaro