Napoli. La maturità di Lorenzo, mentalità? No cazzima!

Non si è lasciato abbattere dal ciclone Mertens, dai suoi gol a raffica, nè dall’urlo della folla che lo stra-ama, dal falso nueve che lo ha messo in condizione di tenere il passo del Giuda gobbo. Bravo Lorenzo, ha tenuto duro, nessuna invidia con chi aveva fatto staffetta da sempre, tutto questo forse per meritarsi sul campo il suo quasi agghiacciante aumento di stipendio.

Si è rimesso in moto, fa la faccia del cattivo e sa soffrire, prova sempre io giro palla ma poi rincorre per rimediare, forse il grande Callejon ha fatto, il resto come esempio. Si è preso San Siro e ieri con i viola il piede magico stava per sfondare. cos√¨ si fa una grande squadra, col coraggio con l’abnegazione e la voglia di mettersi in gioco sempre e comunque. Lorenzo sta crescendo, la soglia tra i 26/28 anni vale pure per lui, e li che si diventa grandi e si ha voglia di vincere finalmente qualcosa di concreto sennò che giochi a fare. Il suo Napoli è a un passo dal grande salto preventivato da Sarri, basta bel gioco e basta, ora ci vuole la cazzimma tutta vesuviana, si soffre in campo e chissà perch√© ora, proprio ora, il Napoli sta ritrovando il suo portierone, un caso? No, perch√© Pepe era abituato a queste gare in Europa e forse si era fin troppo adagiato, ma ora si fa sul serio, la stagione entra nel vivo e chi più del napoletano e omm’ pieno di vita!

Giuseppe Giannotti per SportCampania

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