Continua a tenere banco la questione rinnovo di Lorenzo Insigne in casa Napoli. La società azzurra del presidente Aurelio De Laurentiis è al lavoro con Vincenzo Pisacane, procuratore del capitano azzurro, per trovare un punto d’incontro. La trattativa per ora è in stand-by. Lorenzo Insigne, che andrà in scadenza di contratto il prossimo 30 giugno, sta pensando solo a fare bene sul campo con la maglia dei partenopei, tenendosi fuori dall’argomento che riguarda il prolungamento di contratto.
A fare un chiaro punto della situazione sul rinnovo di Lorenzo Insigne, è stato lo stesso procuratore del capitano partenopeo, Vincenzo Pisacane. L’agente dell’attaccante del Napoli ha fatto chiarezza in un’intervista rilasciata ai microfoni del quotidiano ‘Il Roma’: “Ho letto tante sciocchezze sulle richieste per il rinnovo. Il Napoli ha offerto quasi la metà di ciò che guadagna oggi e naturalmente stiamo trattando serenamente. Ognuno fa il suo gioco ma la società deve fare un passo avanti. Sto sentendo troppo spesso giornalisti abbastanza importanti di testate nazionali insinuare che Lorenzo abbia rifiutato offerte irrinunciabili da parte del Napoli. Che vorrebbe ottenere un bonus alla firma e che il presidente si sia spinto oltre ogni limite a livello economico. Premetto che i rapporti con Aurelio sono ottimi e che ci sentiamo varie volte. Però il contratto di rinnovo proposto al mio assistito è stato fatto a ribasso di quasi il 50% rispetto a ciò che guadagna oggi. Io faccio il procuratore del capitano e lo devo tutelare sempre. Inutile dire che Lorenzo sia rimasto spiazzato. Siamo alla fase iniziale dei colloqui ed è normale che ognuno tiri l’acqua al proprio mulino. Si sta facendo passare Lorenzo come uno che sta chiedendo il mondo. E c’è qualche tifoso stupido che lo chiama mercenario. Tutte illazioni nate da notizie contrarie alla realtà. Non so come vengono fuori delle cifre non conoscendo i fatti. Personalmente faccio questa professione da sedici anni e non ho mai visto un contratto a ribasso nei rinnovi”.




