Momento dei saluti per Emanuele Calaiò che ai microfoni di Radio Marte si è congedato per la seconda volta dal club azzurro: “La mia parentesi al Napoli è finita bene, ho fatto gruppo, conoscevo l’ambiente e ringrazio tutti i miei compagni. Il calcio è cos√¨, ho giocato in Europa League ed abbiamo centrato l’obiettivo Champions League, guardiamo avanti”.
Il ringraziamento speciale dell’arciere va ai tifosi: “Ringrazio i supporters del Napoli, sono unici al mondo, mi hanno apprezzato da sempre e daranno una spinta in più alla squadra che lotterà per il titolo. Credo sia l’anno buono, gli azzurri daranno filo da torcere alla Juve assieme ad Inter, Fiorentina e Milan. Auguro un anno meraviglioso a tutti, colgo l’occasione per salutare anche i miei compagni”.
Dal Napoli al Genoa, la nuova sfida di Calaiò: “Ho un pò di rammarico, avrei voluto giocare di più l’anno scorso, ho rifiutato anche altre piazze ma non sono pentito, Napoli è Napoli ed è una scelta che rifarei senz’altro. Ho trovato una grande squadra adesso, il Genoa è un club prestigioso e poi c’è il gemellaggio col Napoli, i tifosi saranno contenti”.
Da Mazzarri ad un maestro di calcio quale Rafa Benitez: “E’ una grande persona, è giusto che il Napoli punti sui giovani anche per il ruolo di vice Higuain. Mi sono tolto tante soddisfazioni, essere allenati da Rafa Benitez è una di quelle, un allenatore dal prestigio internazionale”.
Ultima domanda dedicata al confronto tra Cavani e Higuian: “Edinson è un grandissimo campione, fa 30 gol all’anno, Higuain è molto tecnico, superiore a Cavani sotto questo punto di vista. Non so se farà gli stessi gol di Edi ma è un giocatore formidabile, adatto agli schemi di Benitez. Mi aspetto più gol da Hamsik che da Higuain”.



