Napoli. Hamsik: “Scudetto? Siamo forti, dobbiamo crederci fino alla fine”

Da un paio di giorni in Trentino a Dimaro è iniziato il ritiro del Napoli, squadra che dovrà affrontare ad agosto i preliminari di Champions. Oggi ha parlato in conferenza stampa il capitano azzurro Marek Hamsik che come riporta ‘GianlucaDiMarzio.com’ ha parlato sia dei preliminari di Champions League che del sogno scudetto: “Ci crediamo, da gennaio a maggio è stato un cammino incredibile. Siamo forti, se ripetiamo quelle partite ce la possiamo fare anche se non sarà facile, tante squadre si sono rinforzate. Sarri è il primo a crederci, dovremo sbagliare pochissimo perch√© l’anno scorso abbiamo perso qualche punto per strada e non va bene, serve un campionato straordinario per vincere. Differenze con la Juventus? Ci sono, noi ci basiamo su bel gioco, grande tattica e forza difensiva. Lo scorso anno abbiamo fatto il massimo, non si vede spesso una squadra che fa 86 punti arrivare terza”.

Sul rientro anticipato dalle vacanze: “Ci hanno chiesto questo favore e noi, da grandi professionisti, abbiamo accettato. E’ ottimo aver iniziato tutti insieme. Questo Napoli è il più forte in cui io abbia mai giocato, mi diverte e fa vedere gran calcio. Complimenti alla società per aver mantenuto tutti i campioni, ci dà ancora più forza, siamo uniti e vogliamo arrivare al vertice”.

Sul caso Donnarumma: “I tifosi del Milan hanno citato la mia situazione? Sono orgoglioso di questo e contento della mia decisione di restare fedele al Napoli, l’ho fatto con il cuore. L’obiettivo più bello è quello di cui parliamo da anni”.

Sul neo acquisto azzurro, Ounas: “E’ un ragazzo giovane con rapidità e grande tecnica, gli servirà un po’ di tempo per adattarsi al calcio italiano. Confermare Reina, invece, sarebbe importante: è un giocatore straordinario, il numero uno dello spogliatoio. Siamo una squadra preparata sotto tutti i punti di vista, mentre giochiamo la sensazione è di divertimento e in campo si vedono i frutti. Ora ci conosciamo bene e possiamo solo migliorare”.

Nunzio Marrazzo

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