Marek Hamsik ha rilasciato una lunga intervista al quotidiano “Il Mattino” soffermandosi sul suo infortunio e sul momento che sta vivendo il suo Napoli. “Gli obiettivi sono gli stessi di inizio anno: fare bene, vogliamo conquistare qualcosa e lottare per lo scudetto. Se possiamo giocarcela con la Juve? Sicuramente s√¨, siamo ancora a metà stagione. Siamo un po’ indietro con i punti, però ci aspettano ancora tante partite. E il girone di ritorno sarà più duro per tutti. L’infortunio va meglio, sto cominciando anche a caricare sul campo. Ho un problema al secondo metatarso, mi sono infortunato l√¨ e ho rischiato la frattura, per fortuna non è successo. Si è formato un edema all’osso e occorreva del tempo, adesso sto sicuramente meglio. In campo a Cagliari? No, non penso proprio di potercela fare per sabato. Adesso c’è anche il periodo di Natale per poter recuperare. Spero proprio di esserci contro la Sampdoria, non vedo l’ora di poter rientrare. Ho scelto di restare a Napoli perchè mi piace la città, mi piace la gente di Napoli, mi piace la squadra, mi piace il pubblico. E sono sempre molto contento di stare a Napoli e di giocare nel Napoli: una scelta che mi rende ogni giorno più felice. Un trofeo lo abbiamo vinto, la coppa Italia nel 2012. Fu una grande gioia, vivemmo tutti quanti una straordinaria emozione. Ecco, vogliamo vincere altri trofei proprio per rivivere momenti belli come quelli. Non si possono segnare due gol a partita: i gol a volte si fanno, altre volte no. Dopo la partita contro la Juve si è parlato per tanto tempo del gol che non riuscii a segnare: capita di sbagliare, una cosa normale. Il rendimento per me non è cambiato, ho continuato a fare in campo le stesse cose di prima. Sono già passati sei mesi dall’arrivo di Benitez, mi sono abituato e non ci sono problemi. Mi trovo bene in questo ruolo, nessun problema. Che differenze ci sono rispetto al passato? Inizialmente parto un po’ più avanti, ma il ruolo è quello: gioco sempre trequartista, da mezzapunta. Devo pensare a fare gol e a fare gli assist. Devo impegnarmi sia nella fase offensiva che in quella difensiva. Il sistema è diverso: c’è tanto possesso, tanto movimento, tanto pressing per cercare di prendere la palla il prima possibile. Puntiamo sempre a fare un gol in più degli avversari, si va in campo con questa mentalità e stiamo segnando tanti gol. L’importante è farne sempre uno in più degli altri. A me piace, mi trovo bene. Per Higuain parlano i numeri della carriera e i suoi numeri in questi primi mesi a Napoli: ha segnato già tanti gol e ha fatto già tanti assist. Stiamo parlando di un grande attaccante. Cavani? Sono tutti e due forti, due giocatori con caratteristiche diverse, tutti e due grandissimi attaccanti. Per me Callejon non rappresenta una sorpresa. Lo conoscevo già, è un attaccante forte e lo sta dimostrando. Sta facendo grandi cose, lo stesso vale per Albiol che ha portato grande sicurezza, come gli altri compagni arrivati dal Real Madrid. E soprattutto sono tutti ragazzi eccezionali che si sono inseriti benissimo nello spogliatoio. La nostra forza è un grande gruppo. Insigne Segna poco? Innanzitutto vorrei ricordare che Lorenzo ha siglato due reti in Champions League contro il Borussia Dortmund. Il gol in campionato arriverà presto. In questi casi è meglio non pensarci e cos√¨ arriva prima: deve solo restare tranquillo. Il mio obiettivo di inizio stagione resta sempre la doppia cifra. Ora però voglio solo pensare a rientrare in squadra, a tornare a disposizione dell’allenatore, a giocare. Poi ricomincerò a pensare all’obiettivo di arrivare in doppia cifra. Ma dico sempre lo stesso concetto e lo ripeto: la cosa importante non è il rendimento di unico giocatore ma quello della squadra, quello che conta è il Napoli. In Champions si gioca un calcio diverso rispetto al campionato italiano. In Europa c’è maggiore libertà d’azione perch√© si pensa di più alla fase offensiva e si giocano partite più aperte. In Italia è diverso, molte squadre contro di noi pensano innanzitutto a difendersi, soprattutto quando vengono al San Paolo. Ma ormai lo sappiamo e siamo preparati a questo tipo di situazione. Lo Swansea è una squadra di Premier League, ben organizzata e sicuramente non sarà un avversario facile per noi. Però siamo favoriti e abbiamo quasi l’obbligo di passare il turno. Poi probabilmente ci toccherà un avversario fortissimo, il Porto, che abbiamo già affrontato in estate. Proveremo a vincerla, certo che ci proveremo. Ci sono squadre fortissime ma noi proveremo ad arrivare fino in fondo. Anche se in questo momento dobbiamo pensare al campionato e concentrarci su questo, Milan? Si tratta ormai di una cosa passata: io e la società abbiamo fatto una scelta diversa. E io sono sempre più contento della scelta fatta e di essermi legato a lungo al Napoli. Nazionale Slovacca? Capita di non riuscire a centrare i Mondiali, non sempre riesci a farlo. Vincere qualcosa con il Napoli avrebbe per me un grandissimo significato. Potrei rifarmi cos√¨ dell’esclusione dei Mondiali”
Napoli. Hamsik a 360¬∞: “Infortunio, sorprese, obiettivi ed Europa. Vi dico tutto!”
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