Napoli. Gli azzurri analizzati da Nicola Binda: “Di Lorenzo ottimo acquisto, antiJuve? Ora vi spiego”

Il mercato del Napoli stenta ancora a decollare. Cristiano Giuntoli e Carlo Ancelotti si consultano per arricchire la rosa e provare ad approfittare dell’incognita bianconera Sarri 1.0. Anno buono per provare a mettere i bastoni tra le ruote alla Juventus ottacampione d’Italia.

Ad oggi, però, la squadra partenopea ha annunciato solo un arrivo, quello di Giovanni Di Lorenzo, annunciato nelle scorse settimane: “L’acquisto di Di Lorenzo lo vedo in maniera positiva -ammette ai nostri microfoni Nicola BindaHa fatto un percorso lineare emergendo prima in Serie C, poi in Serie B. Arrivando nell’Empoli è cresciuto ulteriormente e ha dimostrato di potersela giocare nella categoria. Credo che possa giocarsela anche con un club di prima fascia come il Napoli. Ha fatto la gavetta, è un esempio per tutti. Fa parte di quei non tanti, ma neanche pochi, calciatori che hanno trovato chi ha avuto fiducia e gli ha permesso di mettersi in mostra. De Laurentiis fa bene a sondare anche il calcio italiano e non solo quello straniero, perchè è nelle nostre categorie minori che ci sono i talenti da valorizzare e a cui affidare il futuro. Purtroppo, però, non tutti riescono a trovare osservatori che permettano loro di mettersi in mostra”.

Di Lorenzo a parte, il calciomercato degli azzurri sembra attualmente appoggiarsi prevalentemente sulla ricerca di un difensore di spessore che possa sostituire Albiol, destinato al ritorno in Spagna. Altro nome molto in voga, però, è quello di James Rodriguez, che secondo i rumors sembra ormai in procinto di vestire la casacca partenopea: “Per quel che riguarda Manolas e Koulibaly è chiaro che se davvero il Napoli riuscisse a costruire questa difesa, sarebbe un’operazione molto importante che alzerebbe il livello qualitativo. C’è, però, da dire che seppur De Laurentiis faccia bene a fare muro sulle proposte che arrivano per il senegalese, è chiaro che se dovesse arrivare un’offerta di cento milioni o più, rifiutare diventa impossibile e quasi moralmente inaccettabile. A quel punto bisognerebbe farsene una ragione e farlo partire. Dobbiamo tenere sempre presente che un calciatore non è mai realmente incedibile per questo De Luarentiis deve tenere sempre le antenne dritte e ascoltare tutte le offerte. In quanto a James Rodriguez, sono sicuro che il Napoli abbia le idee chiare -continua il giornalista della Gazzetta dello Sport- Ancelotti e Giuntoli stanno mettendo insieme le idee per diventare più competitivi. Ovviamente bisogna ricordare che molto sarà condizionato anche dal mercato in uscita. Insigne è un’opzione che potrebbe realizzarsi, seppur ad oggi non si sia concretizzata la sua cessione. Al contrario, come detto, quella di Albiol sembra ormai scontata. Inoltre Ancelotti ha lavorato un anno con questa squadra, testando i calciatori e quindi non possiamo escludere che non ci siano altre cessioni”.

Tra mercato e fantamercato, speranze e realtà il Napoli sembra un po’ con le mani legate: “Se mi chiedi se ci sarà mai un colpo alla Ronaldo non posso dire che dipenderà dalla crescita economica del club. La Juventus spende quanto guadagna ed è chiaro che se guadagna da uno stadio di proprietà oltre che altri proventi come il sostegno dei tifosi, le plusvalenze e altro la disponibilità è tanta. Finchè le altre squadre spenderanno solo quello che guadagnano dalle plusvalenze perchè hanno solo quel tipo di introito, oltre allo sponsor, è chiaro che il gap non diminuirà. Il Napoli dev’essere bravo ad arrivare ad avere uno stadio che sia un guadagno e non una spesa, i tifosi oltre a dare il loro contributo che è sempre passionale e commovente devono sostenerlo concretamente. In casa Juventus questo si è capito dieci anni fa, altre squadre come Inter, Milan, Napoli l’hanno capito ma ancora non l’hanno concretizzato. Lo stadio di proprietà è una fonte sicura per incrementare i guadagni”.

Capitolo addii e un passo indietro pensando a Marek Hamsik: “Non credo che qualcuno sia deluso, tra il Napoli e Hamsik c’è stata una bellissima storia d’amore, ma obiettivamente l’ultimo Hamsik non sarebbe servito. Per l’età il centrocampista è nella sua parabola discendente, inoltre Ancelotti l’ha spostato in un ruolo non suo. Diciamo che è arrivata questa offerta, ha fatto valutazioni differenti e si è optato per una scelta che ha accontentato tutti”.

Una chiusura sul pronostico di un Napoli realmente antiJuve: “Non posso fare previsioni ad oggi. Certamente rispetto allo scorso anno i partenopei partono in vantaggio, avendo Ancelotti avuto il tempo di lavorare con la squadra, quindi ha una base da cui partire. Al contrario la Juventus quest’anno è un’incognita, che riguarda il cambio tecnico. Non si sa come reagirà la squadra, sicuramente potrebbero esserci sorprese, dovrà essere bravo il Napoli ad approfittare di questa incognita”.

Cristina Mariano