Napoli. Ghoulam: “Da piccolo guardavo Maradona, adesso tocca a me”

√à già pronta da giorni la cassa da morte preparata dai tifosi napoletani per la squadra viola. Questa sera tutta Napoli, o per lo meno i tifosi legati alla città, onoreranno la squadra da Napoli e da Roma estasiati dall’odore del 50% della vittoria.

Ma non sono soltanto i tifosi a vivere e provare emozioni da pre-partita. Tutti i giocatori una volta arrivati alla SSC Napoli provano cose diverse, respirano l’aria innamorata di un tifoso che sbava al sol pensiero di guardare la partita degli azzurri, fuori o in casa. Anche Faouzi Ghoulam, il terzino sinistro del Napoli, si è sentito cos√¨ quando per la prima volta usc√¨ a fare la spesa al supermercato e tutti lo riconobbero già senza averlo ancora visto in campo. Ormai non ho più una vita privata normale furono le parole iniziali di Ghoulam quando a gennaio iniziò a comprendere la passione calcistica vissuta a Napoli. Vicino al Napoli soprattutto per il suo amore per il mito Diego che vede come un totem sin da bambino: Lo guardavo da piccolo entrare in campo con quella musica del San Paolo e adesso tocca a me.

Stasera Faouzi proverà l’emozione del tifo da Coppa Italia, sentirà l’appartenenza dei napoletani partiti in massa per sostenere la squadra. Probabilmente sentirà anche i fischi all’inno nazionale. E ha commentato il match con queste parole: Primo titolo in Italia? Sono venuto qui per questo. Ho scelto Napoli per vincere titoli e competere al vertice del campionato ed in Champions. Qui si gioca per vincere tutte le partite e prendere tutto ciò che è raggiungibile. Vincere la Coppa Italia sarebbe un bell’inizio, sarebbe il secondo trofeo della mia giovane carriera dopo la Coppa di Lega col Saint-Etienne, aggiungendo che la Coppa Italia sarebbe solo l’inizio: il Campionato l’obiettivo.

Sulla scia dell’entusiasmo della tifoseria ha poi aggiunto: E’ una grande partita e tutto il popolo napoletano è in trepidante attesa per la gara. Abbiamo le loro stesse aspettative sullo scudetto e speriamo di poter offrire loro qualcosa di importante nelle prossime stagione e si concentra sulle prossime partite in agenda, lasciando al caso il capitolo Mondiali: Non riesco nemmeno a pensarci ai Mondiali. Dopo la finale ci saranno altre tre partite prima di partire e voglio giocare tutte le gare. Sono qui per imparare, sono arrivato e le tante gare accumulate mi hanno permesso di ambientarmi in fretta all’Italia. E’ necessario che in queste grandi partite io dimostri che possono contare su di me in ogni situazione.

 

Elena Cuomo

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