Napoli Futsal dall’Inferno al Paradiso in cinque minuti, capovolta la Sandro Abate a Cercola: è semifinale scudetto col Pesaro

Napoli Futsal protagonista. Gli azzurri, da neopromossi in A, sono tra le prime quattro del massimo palcoscenico nazionale. Un altro traguardo storico per il club con a capo Serafino Perugino, vista la rimonta di Cercola ai danni della Sandro Abate: l’obiettivo è non smettere di pensare in grande.

Quando le difficoltà ti mettono di fronte ad un bivio, ci pensano i campioni. La Sandro Abate a Cercola si era portata sull’1-3, rispondendo con Alex (due volte) e nel mezzo con Bizjak a Rodolfo Fortino che aveva siglato l’iniziale 1-0. Fernandinho power play è la breccia nelle sicurezze irpine: Robocop mette dentro il 2-3 ed il 3-3 da due passi; Coelho sfodera un sinistro che si incastona all’incrocio come nelle migliori favole ed è Arillo a infilare nell’angolino il 5-3 che certifica una rimonta da cuore azzurro. Nel finale a nulla serve il portiere di movimento ospite. Partenopei in semifinale scudetto con i campioni d’Italia dell’Italservice Pesaro: lunedì 6 giugno al PalaJacazzi di Aversa per rispettare le norme vigenti in termini di capienza, la sfida di ritorno nelle Marche sabato 11.

PRIMO TEMPO – La prima iniziativa è di Perugino, fondo. Fortino coglie il legno, sulla spaccata di Ugherani da due passi è vigile Ganho. Vola all’incrocio Perez sulla botta di Grasso, come sul destro di Arillo diretto in rete. Sul rilancio del portiere avversario Dian Luka rischia di metterla nella propria porta, ma a 17’11” la doppia firma dei fuoriclasse: corner di Coelho per la staffilata volante di Robocop che fa 1-0. Il bomber non riesce ad approfittare di un’ingenuità avellinese e sull’altro fronte l’uscita maldestra di Ganho provoca l’1-1 di Alex. Arillo scuote i suoi e fa la barba al palo, una transizione letale firmata dal murciano, da Dalcin e da Bizjak vale però l’1-2 a 18’26”. L’ultima occasione della prima frazione capita a Dian Luka che da buona posizione spreca.

SECONDO TEMPO – Fortino chiama subito all’opera Perez, che risponde presente con gli alettoni anche su Fernandinho. Ganho strepitoso nel coast to coast di Richar, si fanno vedere Alex e Coelho ed è proprio lo spagnolo a siglare il tris con un tocco sotto, liberandosi, dopo l’assist di Avellino. Sull’1-3 e dovendo vincere con due goal di scarto per passare, il Napoli non molla ed in meno di un giro di lancette con Fernandinho quinto uomo riduce il gap con il suo eterno pivot. Poi ancora Robocop a sancire il 3-3 a 15’59”. A 17’05” Coelho, dalla distanza, completa una rimonta incredibile con un mancino da cineteca dalla distanza. È 4-3 con la Sandro Abate alle corde, ed anche 5-3 con Arillo che in caduta la mette all’angolino e fa venir giù un Centro Sportivo Cercola strapieno: partenopei dall’Inferno al Paradiso in cinque minuti ed al turno successivo con questo punteggio. Risultato che regge fino al triplice fischio, Scarpitti alla disperata con Ugherani portiere di movimento ma non è influente. Esplode così la festa azzurra.

GLI HIGHLIGHTS: https://www.facebook.com/Napoli.Futsal2012/videos/5163964037030786/

LE DICHIARAZIONI: “Abbiamo avuto e sentito tutta Napoli al nostro fianco – le parole del numero uno del club – ed è forse anche per questo che abbiamo vinto con il cuore. Sono orgoglioso. Sono stati solo ripagati tutti i nostri sacrifici e siamo pronti a ricominciare a sognare, lavorare e lottare con il coltello tra i denti. Io voglio vincere lo scudetto, lo vogliamo tutti, lo vuole Napoli, crediamoci!”.

“Innanzitutto vanno fatti i complimenti alla Sandro Abate per tutto quello che ha dato – dice mister Basile. – Per l’abnegazione difensiva messa in pratica meritavano entrambe, ma noi abbiamo dominato dal primo all’ultimo. Eravamo sotto e la squadra ha avuto gli attributi, organizzazione stupenda nel 5 vs 4. L’abbiamo fatto benissimo, in sette minuti tre goal non subendo nemmeno un tiro in porta. Ci godiamo il passaggio del turno, dobbiamo prepararci per la compagine più forte degli ultimi anni. Non è vero che non abbiamo niente da perdere, abbiamo tanto da guadagnare”.

“Non era giusto lo svantaggio – di concerto capitan Fernando Perugino, – abbiamo avuto un carattere incredibile. Unione di intenti, anche sotto 1-3 non abbiamo mai mollato. Gli episodi alla fine hanno girato a nostro favore, il campo ci ha dato ragione. Siamo partiti dalle fondamenta regionali, ora siamo tra le prime quattro d’Italia. Con il nostro pubblico si può continuare a sognare, grazie Napoli. Mi auguro ci sia lo stesso sostegno ad Aversa”.

NAPOLI FUTSAL-SANDRO ABATE 5-3 (1-2 p.t.)

NAPOLI FUTSAL: Ganho, F. Perugino, Bruno Coelho, Arillo, Fortino, Pagliaro, Grasso, De Simone, Amirante, Turmena, Fernandinho, Lo Conte, Capiretti. All. Basile

SANDRO ABATE: Perez, Ugherani, Abate, Dalcin, Avellino, De Luca, Creaco, Alex, Richar, Bizjak, Pazetti, Danicic, Rizzo, Guennounna. All. Scarpitti

MARCATORI: 17’11” p.t. Fortino (N), 17’41” Alex (SA), 18’26” Bizjak (SA), 12’24” s.t. Alex (SA), 13’08” Fortino (N), 15’59” Fortino (N), 17’05” Bruno Coelho (N), 17’42” Arillo (N)

AMMONITI: De Simone (N), Avellino (SA)

ARBITRI: Massimo Tariciotti (Ciampino), Alessandro Ribaudo (Roma 2), Marco Moro (Latina) CRONO: Fabrizio Andolfo (Ercolano)