Napoli-Frosinone 4-0. È poker azzurro! Ora il Liverpool con un ritrovato Ghoulam

“Tutto va come deve andare, o per lo meno cos√¨ dicono”, cantava l’interista Max Pezzali che da oggi vede l’Inter a sei punti dal secondo posto e tutto in meno di ventiquattro ore. Infatti, il Napoli supera agevolmente il Frosinone restando cos√¨ a -8 dalla Juventus capolista, ma allungando sull’Inter sconfitto proprio all’Allianz Stadium dai bianconeri. Una vittoria, quella azzurra già legittimata nella prima frazione di gioco grazie alle reti di Zielinski e Ounas, mentre nella ripresa Milik allunga solo per le statistiche.

GRADITI RITORNI – Out Albiol, insieme al lungo degente Chiriches e Verdi, ma in casa partenopea si rivedono in campo Ghoulam e Meret, per l’ex Udinese è l’esordio ufficiale in maglia azzurra, come per Younes che vede per la prima volta il pubblico del San Paolo. Ciano e Maiello tornano a Napoli da avversari, il primo parte dalla panchina per subentrare nella ripresa, mentre il secondo è subito in campo.

DOMINIO NAPOLI – Un primo tempo di dominio assoluto del Napoli con il 65% di possesso palla e ben due reti arrivate nell’arco di poco più di mezz’ora di gioco. Al 7′ la sblocca Zielinski, su suggerimento di Insigne, mentre al 40′ Ounas, con la complicità di una leggera deviazione, ma decisiva, di Ariaudo beffa Sportiello dalla lunga distanza. Un doppio vantaggio più che mertito per gli azzurri, a dispetto di un Frosione giunto al San Paolo con poche intenzioni di attaccare, prediligendo una tattica difensiva.

NON C’E’ DUE SENZA TRE – Anche nella ripresa il Napoli continua a macinare gioco sfiorando in più di un’occasione la terza rete. Il Frosinone prova ad alzare la testa, ma senza produrre nulla di buono. Cos√¨ gli azzurri continuano a crescere e trovano la terza rete con Milik su suggerimento di Ghoulam da calcio d’angolo. Curiosità entra è la prima rete di testa dei partenopei della stagione. Girandola di cambi per entrambe le squadre, ma la musica continua a suonarla il Napoli, con i laziali che riescono a fare bene poco, se non approfittare di un solo svarione difensivo da parte degli azzurri. Nel finale ancora Milik, ancora su assist di Ghoulam, e il Napoli chiude la sfida con un poker.

NAPOLI – FROSINONE: 4-0 (2-0 pt)

Napoli (4-4-2): Meret; Hysaj, Koulibaly, Luperto, Ghoulam; Ounas (73′ Younes), Allan, Hamsik (80′ Diawara), Zielinski; Milik, Insigne (75′ Rog). A disposizione: Karnezis, Ospina, Callejon, Maksimovic, Mertens, Mario Rui, Fabian Ruiz. Allenatore: Ancelotti

Frosinone (3-5-2): Sportiello; Goldaniga, Ariaudo, Capuano; Zampano (71′ Ghiglione), Chibsah, Maiello (76′ Soddimo), Cassata, Beghetto; Campbell, Pinamonti (60′ Ciano). A disposizione: Bardi, Brighenti, Ciofani, Crisetig, Molinaro, Perica, Salamon, Sammarco, Vloet. Allenatore: Longo

direttore di gara: Manganiello
assistenti: Gori e Tolfo
IV uomo: Volpi
VAR/AVAR: Nasca-Longo

reti: 7′ Zielinski (N), 40′ Ounas (N), 68′ e 85′ Milik (N)
ammoniti: Zielinski (N), Cassata (F), Campbell (F)
espulsi:
angoli: 9-3
recupero: 1′ pt, 3′ st

A cura di Gianfranco Collaro