Napoli-Crotone 4-3. Azzurri distratti, ma trovano tre punti nell’uovo

Il Napoli trova tre punti nell’uovo di Pasqua, nella 29esima giornata, ma soffre il dolce dormire del mese di Aprile. Gli azzurri vincono a fatica contro il Crotone, fanalino di coda del campionato, rispondendo presente alla corsa Champions League. La squadra di Gattuso,  dopo aver chiuso il primo tempo avanti di due reti, subisce la rimonta dei pitagorici, per poi raggiungere il 18esimo successo stagionale.

POCO RITMO MA QUATTRO RETI – Un avvio di partita lenta e compassato per le due squadre. Il Napoli prova subito a gestire il possesso palla, ma la manvora è lenta e farovisce il Crotone, che erge il muro difensivo nella speranza di portar via qualche punticino. I ritmi sono bassi e la gara stenta a decollare, infatti dopo un quarto d’ora di gioco non arriva nessuna occasione da rete. Gli azzurri provano a destarsi con Insigne, che non è fortunato sotto porta, ma il capitano dei partenopei si rifà poco dopo, quando Di Lorenzo lo pesca al centro area e manda in rete alle spalle di Cordaz, grazie anche ad una deviazione. Gli uomini di Gattuso si destano e in rapida successione trovano il raddoppio con Osimhen, su suggerimento di Insigne. Il Crotone riescono subito a ritornare in partita, con Simy che ringrazia Manolas e una sua dormita per trovare la rete al primo vero tantativo. Una festa del gol in questa prima frazione di gioco, i partenopei scacciano via gli squali con Mertens, che su calcio piazzato trova la terza rete del match. Il belga prova a ripetersi prima dell’intervallo e solo la traversa gli nega la gioia della tripletta. Le squadre vanno a riposo con gli azzurri avanti di due reti su di un Crotone che ha interpretato più il ruolo da sparring che da cooportagonista.

NAPOLI FA E DISFA – Nella ripresa Cosmi prova a cambiare qualcosa, mandando in campo Pereira e Vulic al posto di Rispoli e l’ex Ounas. Il Crotone torna subito in partita. Ancora Manolas protagonista in negativo, da un suo errore Simy si fa trovare pronto per riportare sotto i rossoblù. Un Napoli che sembra faticare nella seconda frazione di gioco. Insigne prova a scrollare il torpore della ripresa cercando il gol da cineteca, ma la palla sorvola di poco la traversa. Gli squali sentono l’odore del sangue e pareggiano con Messias, che prima in porta via la palla a Maksimovic e completa la rimonta. Cerca l’immediata reazione Gattuso, che cambia Politano e Bakayoko con Lozano e Elmas. Il match cambia volto, anche se i ritmi sono veramente bassi. Il Napoli riesce a riportarsi in vantaggio con Di Lorenzo, che col mancino firma la quarta rete del match. Nel finale la compagine azzurra prova a legittimare il vantaggio, ma senza riuscirci. I pitagorici tengono a bada gli azzurri, mettendoli comunque in difficoltà. Dopo tre minuti di recupero, i partenopei conquistano i tre punti contro l’ultima della classe. Una vittoria sofferta, ma che da un forte segnale in chiave Champions.

TABELLINO DI GARA
SSC NAPOLI – CROTONE FC: 4-3 (3-1 pt)

Napoli (4-2-3-1): Meret; Di Lorenzo, Manolas, Maksimovic, Mario Rui; Bakayoko (62′ Elmas), Fabian; Politano (62′ Lozano), Mertens (73′ Zielinski), Insigne; Osimhen (91′ Petagna). A disposizione: Ospina, Contini, Costanzo, Hysaj, Lobotka, Rrhamani, Zedadka. Allenatore: Gennaro Gattuso

Crotone (3-5-2): Cordaz; Djidji, Golemic, Luperto (92′ Marrone); Rispoli (46′ Pereira), Massias, Benali, Zanellato (81′ Rojas), Molina (92′ Di Carmine); Ounas (46′ Vulic), Simy. A disposizione: Crespi, Festa, Cigarini, Cuomo, Henrique, Magallan, Riviere. Allenatore: Serse Cosmi

direttore di gara: il signor Antonio Di Martino della sezione di Teramo
assistenti: i signori Giovanni Baccini della sezione di Conegliano e Alessio Berti della sezione di Prato
IV uomo: il signor Ivano Pezzuto della sezione di Lecce
VAR: il signor Rosario Abisso della sezione di Palermo
AVAR: il signor Alessandro Giallantini della sezione di Roma 2

marcatori: 19′ Insigne (N), 22′ Osimhen (N), 25′ e 48′ Simy (C), 34′ Mertens (N), 59′ Messias (C), 72′ Di Lorenzo (N)

ammoniti: Rispoli (C), Benali (C), Pereira (C)
espulsi:
angoli: 3-6
recuperi: 1’pt, 3’st