Solo un pareggio per il Napoli nella tredicesima giornata di campionato contro il Chievo Verona. I gialloblù mettono in scena una gara prettamente difensiva che alla fine premia i loro sforzi con un punto d’oro al “San Paolo”. Diversamente, gli azzurri si allontanano dalla vetta, che ora dista 8 punti, seppur meritando un risultato diverso dal pareggio.
MAREKIARO DA RECORD – Giornata di celebrazione per Marek Hamsik. Il capitano azzurro è stato premiato per il suo record di presenze nella storia del Napoli con una maglia speciale, inserita in una teca, con impresso il numero 512, ovvero il numero di gare che hanno segnato il primato.
“SIAMO FIGLI DEL VESUVIO” – Il coro riecheggia all’interno dello stadio San Paolo, i tifosi fanno sentire la propria voce in risposta ai cori di Udine che chiamavano in causa il vulcano e di Torino che facevano riferimenti all’utilizzo del sapone. La curva, invece, ricoda tutto l’orgoglio partenopeo, come figli di questa terra.
PRIMO TEMPO BLOCCATO – Campo viscido a causa del mal tempo, al “San Paolo” è difficile giocare nella prima frazione di gioco, specialmente per i palleggiatori azzurri, Mertens, Insigne, Callejone e Ounas trovano non poche difficoltà a vantaggio di un Chievo Verona che si chiude in difesa cercano raramente la ripartenza in contropiede. Una gara bloccata nei primi quarantacinque minuti di gioco, anche se il Napoli recrimina per un presunto fallo da rigore non accordato per una spinta su Callejon da parte di Obi, in area di rigore.
CHIEVO SOTTO ASSEDIO – La ripresa è tutta azzurra, il Napoli prosegue nella sua offensiva creando tantissime occasioni da rete che non vengono sfruttate. Il Chievo Verona resta basto in attesa dei partenopei, preferendo la difesa della porta al gioco del pallone. Un muro giallo a difesa di Sorrentino che non permette agli umoni di Ancelotti di sbloccare la gara. Un palo per Insigne, un occasione ghiottissima per Koulibaly che scheggia il palo, un’altra ancora per Callejon e per Mertens, ma il risultato alla fine sorride ai clivensi che portano a casa un punto d’oro.
Gianfranco Collaro




