Napoli cala il poker al Picco, Spezia KO e azzurri al secondo posto

Il Napoli torna alla vittoria dopo il pareggio interno col Cagliari, centrando il 22esimo successo stagionale espugnando lo stadio “Alberto Picco”, casa dello Spezia. I partenopei mettono in ghiaccio la sfida già al termine della prima frazione di gioco, che chiudono in vantaggio di tre reti. Nella ripresa arriva il poker che consente agli azzurri di collocarsi momentaneamente al secondo posto, in attesa di Atalanta, Juventus e Milan, tenedo apertissimo il discorso Champions League.

TRIS AZZURRO – Un buon avvio di gara al “Picco”, Spezia e Napoli si affrontano a viso aperto, rendendo subito la contensa frizzante e gradevole per gli spettatori, che seguono da casa. Gli azzurri provano contantemente ad affondare il colpo e gestiscono il possesso palla. I padroni di casa denotano qualche difficoltà in fase di costruzione del gioco, grazie anche alla retroguardia partenopea. Il match si sblocca al quarto d’ora di gioco quando Politano innesca Di Lorenzo, che serve al centro, dove trova Zielinski. Il polacco riesce a controllare e a calciare verso la porta, beffando Provedel, che non riesce ad opporsi. Non arriva la reazione spezzina, la squadra di Italiano non reisce a dare la propria impronta al match, cosa che invece riesce ad Insigne e compagni, che trovano il raddoppio con Osimhen, servito da Zielinksi. Non pervenuti gli aquilotti che sono poca roba difronte ad un Napoli aggressivo in attacco e attento in fase di difesa. La squadra di Gattuso approfitta dell’ennesima disattenzione difensiva dei padroni di casa firmando la terza rete ancora con Osimhen, che raggiunge la doppia cifra stagionale poco prima di andare a riposo.

QUEL POKER PARTENOPEO – Al ritorno dagli spogliatoi Italiano prova a cambiare qualcosa mandando in campo il giovani Piccoli, prodotto dell’Atalanta, al posto di Verde apparso in ombra nella prima frazione di gioco. Una mossa che non sembra pagare, perchè i padroni di casa non riscono a produrre occasioni degne di nota, restando in balia degli azzurri, che gestiscono il triple vantaggio senza mai rischiare alcun pericolo. All’ora di gioco, i parenopei staccano per qualche secondo la spina e provano ad approfittarne subito i bianconeri con Piccoli, ma il giovane attaccante trova sulla sua strada Manolas, che chiude ogni spazio. Alla lunga paga l’ingresso di Piccoli, che accorcia le distanze al primo tiro in porta, riaccendendo le speranze spezzine. Il match si ravviva e arrivano le prime sostituzioni di Gattuso, che manda in campo Mertens e Mario Rui, rispettivamente al posto di Zielinski e Hysaj. Sfortunatamente la gara del belga dura poco più di cinque minuti, perchè esce per infortunio, al suo posto Elams. Partenopei on fire, Osimhen si veste da autentico trascinatore e in contropiede confeziona l’assist per il neo entrato Lozano, che torna alla rete firmando il poker per gli azzurri. La 35esima giornata per il Napoli finisce così. La squadra di Gattuso conquista tre punti pesantissimi per la corsa alla Champions League, collocandosi momentaneamente al secondo posto e dando un assist importante al Benevento in chiave salvezza.

TABELLINO DI GARA
ASC SPEZIA – SSC NAPOLI: 1-4 (0-3 pt)

Spezia (4-3-3): Provedel; Vignali, Ismajli, Erlic, Marchizza; Estevez (78′ Acampora), Ricci, Maggiore; Agudelo (78′ Saponara), Verde (46′ Piccioli), Gyasi (68′ Farias). A disposizione: Zoet, Bastoni, Chabot, Ferrer, Galabinov, Leo Sena, Pobega, Terzi. Allenatore: Vincenzo Italiano

Napoli (4-2-3-1): Meret; Di Lorenzo, Manolas, Rrahmani, Hysaj (69′ Mario Rui); Fabian, Demme; Politano (75′ Lozano), Zielinski (69′ Mertens) (76′ Elmas SV), Insigne, Osimhen (84′ Petagna). A disposizione: Contini, Ospina, Costanzo, D’Agostino, Labriola, Zedadka. Allenatore: Gennaro Gattuso

direttore di gara: il signor Massimiliano Irrati della sezione di Pistoia
assistenti: i signori Filippo Meli della sezione di Parma e Stefano Alassio della sezione di Imperia
IV ufficiale: il signor Valerio Marini della sezione di Roma 1
VAR: il signor Luca Banti della sezione di Livorno
AVAR: il signor Mauro Vivenzi della sezione di Brescia

marcatori: 16′ Zielinski (N), 23′ e 44′ Osimhen (N), 64′ Piccoli (S)

ammoniti: Hysaj (N), Ricci (S), Estevez (S), Vignali (S), Osimhen (N), 80ì Lozano (N), Osimhen (N)
espulsi: //
angoli: 1-2
recuperi: 2′ pt, 4’st