Tempo di sosta, tempo di mercato. Inizia con una ventina di giorni di anticipo il fatidico tempo di mercato, proprio in concomitanza con la sosta natalizia. Tempo di mercato ed oggetto di mercato. Il nome di Manolo Gabbiadini, sin da giugno scorso, è inserito dagli addetti ai lavori nella lista dei partenti del Napoli. Solo nelle loro, perch√© secondo quando ha sottolineato a più riprese Aurelio De Laurentiis, Presidente del sodalizio azzurro, il ragazzo non partirà. Manolo resta, almeno fino a giugno. Il Presidente non vuole privarsi di un pezzo pregiato come lui. Maurizio Sarri dal canto suo, è tra l’incudine ed il martello. Il tecnico toscano, infatti, non ha mai nascosto la sua poca propensione al turnover, che comunque adopera ed anche in maniera eccelsa considerando i risultati ottenuti da tutte e due le formazioni schierate in campo nelle varie competizioni. Cos√¨ da un lato c’è Gabbiadini che spinge per trovare posto non solo in Europa League e dall’altro Gonzalo Higuain, che a differenza dello scorso anno, è diventato quasi imprescindibile dall’attacco titolare. Rafa Benitez, a differenza di Sarri, utilizzava Gabbiadini come ala destra a sostituzione di Callejon nei suoi momenti peggiori e per inserirlo a partita in corso. Difficilmente è stato utilizzato come punta come quest’anno. Inoltre, Higuain nello scorso anno sembrava più un bambino capriccioso e perennemente in collera con il mondo piuttosto che il professionista che si è sempre dimostrato nel corso della sua carriera. L’arrivo dell’ex allenatore dell’Empoli, la concorrenza sulle fasce e la mancanza di una punta sostitutiva del Pipita ha cambiato le carte in tavola. Manolo è stato, cos√¨, recluso alla panchina, ma viene chiamato in causa nelle altre competizioni. C’è da considerare che, l ragazzo, reduce da un infortunio subito durante Italia-Romania che l’ha tenuto lontano dal campo circa un mese, ha condizionato la sua presenza in campo, costringendo Higuain e i compagni davanti agli straordinari. Fatto sta che, voci di corridoio vorrebbero che l’attaccante sia scontento e che vorrebbe più spazio per riuscire a conquistare la Nazionale Italiana a fine stagione per partecipare agli Europei oramai imminenti.
Che sia fantasia o che sia verità, che l’attaccante sia in una posizione scomoda non è difficilmente deducibile. Soprattutto non è indubbio che l’ex Sampdoria sia l’oggetto del desiderio di molte squadre di Serie A, che grazie alle voci di mercato avrebbero l’acquolina in bocca e con la speranza di potersi accalappiare il giocatore tanto talentuoso, ma che non riesce a imporsi su un inarrestabile Higuain. Come detto, però, De Laurentiis ha smentito tutte le voci, anche perch√© il Napoli non ha la necessità di fare cassa e le sue dichiarazioni servirebbero per far arrendere i corteggiatori del 23 azzurro. Su di lui ci sarebbero le tracce di squadre come Bologna e Fiorentina. La prima più della seconda garantirebbero un ruolo da titolare all’attaccante. I vola, infatti, avendo davanti un Babacar particolarmente ispirato, un Ilicic ed un Kalinic con il piede caldo, non potrebbero garantirgli la maglia da titolare, anche perch√© il modulo di Sousa lascia spazio ad un solo attaccante alla volte e lo spazio si restringe, anche perch√© c’è anche Pepito Rossi che scalpita per dimostrare di essere tornato quello di una volta.
Insomma, iniziata da giugno, la telenovella Gabbiadini-Napoli continua con le ripetute smentite del numero uno azzurro che vorrebbe e tenterebbe senza sosta di convincere il ragazzo a rimanere. Anche perché, chi garantisce che Higuain a giugno resti un uomo azzurro?




