Il Torino in casa è un osso duro, ma il Napoli di Benitez è in cerca dell’ottava sinfonia in esterna, di certo all’Olimpico sarà una gara tutta da seguire. Gli uomini di Ventura in casa hanno ceduto il passo in tre occasioni: nel derby contro la Juventus, in una gara sfortunata con il Bologna e nell’ultima uscita con la Sampdoria. Pochi supporters rispetto al solito sosterranno gli azzurri, essendo un match infrasettimanale per di più in orario da tardo pomeriggio, eppure Higuain e compagni potranno contare su oltre seicento fedelissimi al seguito.
Dubbi di formazione dal “cuscino” di Benitez, il tecnico catalano potrebbe decidere la sostituzione di Hamsik nell’undici titolare, avallata dalla dichiarazione schietta dello slovacco rilasciata di recente: “Ammetto di essere in difficoltà, dopo l’infortunio non mi sento più quello di prima. Dovrò lavorare per cercare una soluzione”. Il rimedio immediato però non esiste, pur di non correre in nuovi rischi facile che Benitez scelga Dzemaili al suo posto, l’elvetico appare in buona forma e al momento sembra dare maggiore garanzia. Non è da escludere l’impiego di Mesto anche per pochi minuti, ideali per fargli riassaporare il campo dopo oltre quattro mesi di assenza.
Vincere per proseguire l’assalto alla seconda piazza e mettere pressione alla Roma, in campo alle 21:00 contro l’Udinese. Un occhio di riguardo ai diffidati azzurri, ben quattro i nomi che in caso di ammonizione salterebbero la sfida con la Fiorentina: Dzemaili, Maggio, Mertens e Pandev. Maggio di certo non farà parte della spedizione per i noti problemi fisici, mentre Pandev e Dzemaili appaiono ancora in forse per un posto in campo, di questi solo il belga Mertens è certo di stringere le mani al fischio d’inizio.




