Sono stati conclusi nella tarda mattinata di oggi i sorteggi della nuova edizione dell’Europa League che si sono tenuti a Ginevra (Svizzera) presso il quartier generale della UEFA (CLICCA QUI). Tra le protagoniste quest’anno dell’ambita competizione europea ci sarà anche il Napoli di mister Gennaro Gattuso. Gli azzurri nel proprio cammino, che partirà dalla fase a gironi, dovranno fare i conti con avversari mai affrontanti sin qui nella propria storia. La formazione partenopea, di fatto, è finita in un gruppo (F) al quanto abbordabile con Real Sociedad, Az Alkmaar e Rijeka.
ALLA SCOPERTA DELLA REAL SOCIEDAD
La Real Sociedad, mai incontrata nelle competizioni internazionali, per gli azzurri sarà il terzo club iberico in Europa League dopo Villarreal e Valencia. Una squadra che la formazione di Gattuso dovrà comunque prendere con le pinze. A confermarlo è l’organico a disposizione Imanol Alguacil. Nella Real Sociedad figurano su tutti elementi di grande esperienza come il terzino Nacho Monreal, David Silva (ex Manchester City) e Illarramendi. A questi vanno aggiunti anche le pedine di talento come Oyarzabal e il promettente Isak. Gli spagnoli, che prediligono il 4-2-3-1 come modulo ideale, attualmente sono decimi in Liga a quota 5 punti. Uno di questi, la formazione di Imanol Alguacil lo ha strappato in casa al Real Madrid di Zidane. Nel proprio palmares, la Real Sociedad vanta 2 campionati spagnoli (1981, 1982), 2 Coppe di Spagna (1909, 1987) e 1 Supercoppa di Spagna (1982).
ALLA SCOPERTA DELL’AZ ALKMAAR
Mentre l’Az Alkmaar è una squadra olandese che milita in Eredivise. La squadra guidata da Arne Slot è momentaneamente 13esima in classifica ancora a secco di successi. Il Napoli per l’Az Alkmaar sarà la terza squadra italiana da affrontare in una competizione europea dopo Inter (1982) e Udinese (2012). Gli olandesi, che fanno del 4-3-3 il loro modulo tipo, sono composti da una rosa pressoché giovanissima e ricca di talenti interessanti. Tra questi il capitano Teun Koopmeiners e il classe 2001 Myron Boadu, assistito tra l’altro da Mino Raiola. Nella propria storia l’Az Alkmaar può fregiarsi di 2 campionati olandesi (1981, 2009), 4 Coppe dei Paesi Bassi (1978, 1981, 1982, 2013) e 1 Supercoppa Paesi Bassi (2009).
ALLA SCOPERTA DEL RIJEKA
Per il Napoli sarà un confronto ancor più inedito quello con il Rijeka. Gli azzurri per la prima volta nelle competizioni UEFA dovranno fare i conti con una squadra croata. Il Rijeka nel corso della sua storia ha messo in bacheca 2 campionati di Jugoslavia (1978-1979), 1 campionato croato (2017), 6 coppe di Croazia (2005-2006-2014-2017-2019-2020) e 1 Supercoppa di Croazia (2014). Il Rijeka allenato da Simon Rozman è attualmente sono sesti nella massima divisione croata con 6 punti messi a segno. La truppa di Rozman scende in campo con 3-5-2 che nel corso del match spesso e volentieri può tramutarsi in un 3-4-1-2. Anche il Rijeka può vantarsi di avere diversi calciatori di qualità come Robert Muric, ala desta di 24anni, e Adam Gnezda, arrivato questa estate in prestito dal Norimberga.
Nunzio Marrazzo




