Napoli. ADL: “Reina al PSG? Non siamo gli sparring partner di nessuno”

Il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis oggi ai microfoni di ‘Sky Sport’ ha rilasciato alcune dichiarazioni al quanto interessanti: “Berardi? Mi è sempre piaciuto. Ci sono tanti giocatori che piacciono a me, a Giuntoli, e li condividiamo insieme, anche al mister che però solitamente non si interessa del mercato. Ne parliamo anche con l’amministratore delegato Chiavelli, noi siamo una famiglia e si parla molto. I giocatori suonabili in questa tastiera armonica sono parecchi. Qualcosa accadrà, gli interessi sono molteplici. Duvan interessa anche alla Sampdoria, anche ad un club inglese ed uno russo, l’ultimo giorno qualcosa accadrà con un’asta oppure no e rimarrà con noi e ciò non mi dispiacerebbe.

Il patron azzurro continua: “Io sono felicissimo dei successi raggiunti, arrivare in Champions in cos√¨ pochi anni di vita. Creando un nuovo club, anche se si parla del club di Maradona, ma l’abbiamo creato nuovo, da zero, era morto. Ora siamo l’unica italiana da 8 anni siamo in Europa. Mantenere i campioni è difficile, complicato, ma è sempre stata una mia abitudine come nel cinema. Quando ci sono attriti bisogna prendere decisioni che non feriscano nessuno, anche se nel calcio sembra sempre di più che le società non hanno valore.

Attendo di incontrare il presidente Ceferin, persona deliziosa e preparata. Voglio verificare come ristabilire delle realtà di bilanciamento. Abbiamo un problema con i procuratori che fanno il buono e cattivo tempo e con i costi, mi sembra patetico e cafone vedere certe cifre per un calciatore. Se il fair play finanziario esiste o esiste per tutti o no, dobbiamo giocare ad armi pari”.

Il numero uno del Napoli ha parlato anche ai microfoni di ‘Premium Sport’: “Non ero preoccupato di perdere Reina. Ha un contratto fino all’anno prossimo, dove doveva andare? Non poteva muoversi da nessuna parte. Io non mi privo di Reina e prendo un altro portiere, per quanto bravo sia, che non è stato ancora sperimentato all’interno del Napoli. Reina ormai sa passare la palla a Insigne o a chicchessia in maniera intelligentissima. Però l’anno prossimo compirà 36 anni: bisogna iniziare a pensare a qualcuno che possa rimpiazzarlo. Poi mai dire mai, può darsi che con Reina si trovi l’accordo per una prosecuzione. Ma dover essere condizionato quando un contratto è ancora in itinere mi sembra non fosse una cosa non bella. Non mi piace essere pungolato e obbligato a fare certe operazioni che invece devono essere condotte in maniera bilaterale. Lui forse voleva sistemarsi per un periodo più lungo: lo capisco, c√¨è la famiglia, i figli che devono studiare, l’offerta del Psg che io ho rimandato al mittente come giusto che fosse… Anche lui capirà e forse andremo ancora avanti oppure finirà l’era Reina e tornerà al Psg o dove gradirà di più”.

ADL parla anche di quanto sia stato difficile mantenere in azzurro tutti i big dell’anno scorso: “E’ stato complicato mantenere il Napoli cos√¨ compatto con tutti gli attori dell’anno precedente, senza cedere nessuno e anzi facendo entrare di nuovi: altre cose tra acquisti e cessioni accadranno tra oggi e domani. Sarri è uno straordinario allenatore, se avessi un regista cos√¨ mi piacerebbe tenerlo a vita. Quest’anno sarà un bel campionato, molto competitivo, tutte le grandi si sono rinforzate.

Raiola ha offerto Insigne al Barcellona? Raiola può fare quello che vuole, soltanto che poi deve passare sul mio cadavere e poich√© io sono vegeto e vivo… Raiola è molto simpatico, è un cartone animato simpaticissimo, quando ci parli è molto convincente ed estremamente garbato. Quindi si può permettere di dire ogni cosa: vado molto d’accordo con lui. Mi ricordo quando voleva portare via Hamsik ma non c’è riuscito, sono 10 anni che sta da noi. Adesso vuole portare via Insigne, vedremo se ci riuscirà… Non credo”.

Sull’introduzione del Var: “Il Var lo abbiamo voluto fortemente. Credo sia il primo passo per cambiare il mondo del calcio fatto di inquisizioni, paure, supposizioni. Cos√¨ siamo tutti sereni e tranquilli. Io addirittura abolirei l’intervallo tra i due tempi, giocherei 90 minuti e ogni 15 minuti farei un’interruzione di 120 secondi per permettere all’allenatore di confrontarsi con i giocatori. Poi la possibilità di effettuare le tre sostituzioni è un’idiozia totale: perchè devo comprare 30 calciatori e fare solo 3 cambi?”.

 

Nunzio Marrazzo