Napoli. ADL: “Ci aspetta un avvio di stagione molto tosto”

Il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis in una lunga intervista ai microfoni di ‘La Repubblica’ ha rilasciato molte dichiarazioni, dove in primis ha parlato del tecnico Maurizio Sarri e del contratto che lo lega al club azzurro: “Siamo impegnatissimi in vista della prossima stagione. L’altro ieri ho parlato al telefono con Sarri, che ha un contratto con noi per altri tre anni. Fra me e lui non esiste alcun problema. Ha un altro anno di contratto e vuole rimanere con noi, pure a scadenza. Ma presto parlerò anche con lui, fermo restando che ci stiamo guardando intorno per il futuro”.

Dopodich√© il patron azzurro parla della questione portieri: “Di Rulli, il numero uno argentino che gioca in Spagna, mi dicono che sia bravo con i piedi e potrebbe dunque fare al caso nostro. Però della questione portiere meno si parla e meglio è. Dico solo che Rafael ha bisogno di giocare e va via, anche se non era cos√¨ scarso. Sepe è invece più giovane e può avere pazienza, vedremo.

Sul futuro del terzino sinistro algerino Ghoulam: “Certo, ha un contratto: dove dovrebbe andare? Nessun titolari andrà via”.

Sul nuovo acquisto Ounas: “Lo aspettiamo per le visite mediche e la firma. Ma forse luned√¨, a Roma c’è il ponte”.

Mario Rui giorni fa ha detto si al Napoli. Infatti De Laurentiis anche qui ha detto la sua: “I nostri giocatori devono essere rapidi e fare tutto in velocità. Giocheremo sempre all’attacco. Sulla fase difensiva accenderemo un cero a San Gennaro, ma vogliamo che siano gli altri a preoccuparsi di noi”.

Sul ritiro: “Ci aspetta un avvio di stagione molto tosto, con molte amichevoli impegnative. In ritiro affronteremo il Chievo, poi andremo in Germania per la prestigiosa Audi Cup, poi in Inghilterra per giocare col Bournemouth. Infine debutteremo al San Paolo il 10 agosto, con l’Espanyol. Avremo le gambe imballate e metto nel conto qualche brutta figura. Ma conterà solo essere pronti per lo spareggio di Champions, che comunque non ci fa paura”.

Il futuro del Napoli: “Siamo quindicesimi in Europa, dopo essere stati al cinquecentesimo posto. Ora il club vale almeno un miliardo, ma non ho alcuna intenzione di venderlo e il mio film è lontano dai titoli di coda. Guardo avanti, mai indietro”.

Sulla festa per Diego Maradona: “√à una celebrazione fittizia, ma mi dispiace non esserci: parto per il ritiro proprio il 5 luglio. Avrebbe avuto più senso mettere contro, in un’amichevole, nuovo e vecchio Napoli: però c’era il timore di qualche infortunio e poi il prato del San Paolo non è al meglio dopo il concerto di Nino D’Angelo: un amico a cui proprio non potevo dire di no. Meglio non rischiare: ci aspetta la Champions”.

Nunzio Marrazzo