Napoli, addio anche a Damiao. Chi sarà l’erede del Matador?

Tempo scaduto. Anche la pista Damiao si perde nel nulla. In realtà, a voler essere fiscali, ancora un po’ di margine il Napoli ce l’ha ma è troppo poco per completare l’iter burocratico sia con l’Internacional e sia con l’entourage del giocatore. Un giorno non basta a Bigon per chiudere la trattativa: non c’è l’accordo con il club nè tantomento con il giocatore. Leandro Damiao trascorrerà nella sua patria l’anno che precede il Mondiale brasiliano.

Dopo Dzeko, Jovetic e Gomez salta anche l’operazione Damiao. L’allarme era stato già lanciato nel tardo pomeriggio dal suo agente il quale ai media brasiliani aveva parlato di una trattativa impossibile da chiudere, evidenziando soprattutto la volontà del giocatore a non volere assolutamente rinunciare ai contratti di sponsorizzazione in essere con la Nike.

L’arrivo di Bigon in ritiro a Dimaro rappresenta un’altra indicazione sull’impossibilità nel portare a termine la trattativa. Adesso sul taccuino del diesse azzurro non restano che due nomi: Gonzalo Higuain e Zlatan Ibrahimovic. Per entrambi si tratta di operazioni in salita, onerose e legate a doppio filo all’annosa questione dei diritti d’immagine. Siamo al 19 Luglio e l’erede del Matador stenta ad essere identificato. Calaiò e Novothny: questi i nomi dei due attaccanti al momento disponibili per Benitez in sede di ritiro: troppo poco per una squadra che ha chiuso il campionato sulla piazza d’onore e che l’anno prossimo punta a ben figurare sia in Champions che nella lotta al tricolore.

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