Mugnano City – Boschese 1 – 1
MUGNANO CITY: Castigli, Sequino (32’Tekari), Lanzaro, Buonanova, Passariello (52’Guida), Papi, Germano, Chianese, Grassi (81’Cerullo), Russo, Colesanti. All.Cipolletta. In panchina: Mango, Buonocore, Canditone, Pugliese.
BOSCHESE: Tufano, Palladino, Villani, Carotenuto, Librone, Arnese, Marrazzo G. (29’Giordano), Napolitano, Cirillo G. (46’Perna), Polise O., Pagano A. (62’Polise A.). All.Simonetti. In panchina: Casarucci, Miranda, Cirillo E., Marrazzo C.
ARBITRO: Parrella di Avellino.
RETI: 45’Cirillo G. (B), 56′ Autorete Palladino (B).
NOTE: Gara disputata a porte chiuse. Espulsi al 48’pt Librone (B) per doppia ammonizione e al 59’Russo (M) per proteste. Ammoniti: Passariello, Colesanti, Buonanova (M), Arnese, Carotenuto, Villani, Palladino (B).
MUGNANO DI NAPOLI (Flaviano Collaro) ‚ÄìSecondo risultato utile e consecutivo per la Boschese, che da seguito alla vittoria sull’Angri, tornando indenne dalla trasferta di Mugnano, al termine di una gara ricca di emozioni e colpi di scena, con occasioni pali, traverse ed espulsioni, sia da una parte che dall’altra. Mister Simonetti, praticamente, conferma la medesima formazione che aveva trionfato settimana scorsa, cambiando soltanto Librone per Perna, d’altro canto gli avversari, ancora a zero punti, sono scesi in campo determinati, con l’intento di muovere la loro classifica. La gara, nelle prime battute, è completamente priva di sussulti, nessuna delle due squadra fa la prima mossa e si vive una fase di intenso studio, che viene interrotta al 25′, quando i padroni di casa danno inizio al festival dei legni: Russo pesca ottimamente Colesanti, scattato sul filo del fuorigioco, liberandolo da solo davanti a Tufano, pallonetto sull’uscita dell’estremo difensore ospite e palla che sbatte sulla traversa. Al 30′, ancora Mugnano vicino al gol, con Grassi che conclude dai 15 metri, Tufano respinge, sulla ribattuta Colesanti, a botta sicura, trova ancora l’opposizione di un prodigioso Tufano che, da terra, sventa il pericolo. Al 45′, alla prima vera occasione, la Boschese passa in vantaggio, con il suo ariete Gianluca Cirillo: Polise O. s’invola sulla sinistra, arriva sul fondo e crossa a centro area, Cirillo è ben appostato e, dopo aver eluso il suo marcatore, con una gran botta, non lascia scampo a Castigli, piazzandola all’incrocio. A primo tempo ormai concluso, al terzo minuto di recupero, arriva il primo episodio che incide, fortemente, sulla partita: Librone, già ammonito, commette fallo di mano e lascia la Boschese in dieci, beccando la seconda espulsione in due partite disputate. Inevitabilmente, Simonetti è costretto a cambiare l’assetto della sua squadra, togliendo una punta come Cirillo e inserendo un difensore come Perna, adattando Palladino centrale di difesa. Proprio Palladino, al 56′, è lo sfortunato protagonista del pareggio del Mugnano, quando di testa infila la propria porta, su un cross da calcio d’angolo. A questo punto la gara diventa una continua altalena di occasioni, da una parte e dall’altra. Al 61′, Tufano blocca a terra, su conclusione di Colasanti, da pochi passi. Al 73′, su punizione dal limite, Arnese sfiora l’incrocio dei pali. Al 77′, Tufano si distende, alla perfezione, smanacciando la conclusione di Germano, da fuori area. All’80’, la Boschese pareggia il conto dei legni: azione personale del solito Orsolo Polise, palla al piede, salta l’avversario, dalla sinistra, penetra in area, converge al centro e conclude a giro sul secondo palo, centrando la parte interna del legno, con la palla che rotola fuori. All’83’, il Mugnano ritorna in vantaggio sui legni, con Tekari che stampa la traversa. All’85’, altra traversa, questa volta colta da Buonanova, sulla ribattuta, a Tufano battuto, Guida spara fuori, da pochi metri. All’88’, la gara vive l’ultima emozione, con la Boschese che resta con l’amaro in bocca: Polise O. fugge via, in contropiede, sulla destra, serve al centro l’accorrente Giordano che si libera al tiro, ma trova la pronta respinta del portiere, sul proseguimento dell’azione, ancora Giordano va alla conclusione a giro, sul secondo palo, ma l’estremo difensore mugnanese tocca con la punta delle dita e la palla va a sbattere sul palo e poi danza sulla linea, non volendone sapere di entrare.




