Motori. Alfonso Coppola chiude a Vallelunga una stagione tra velocità e sfortuna

Con l’appuntamento di Vallelunga, sesto round dell’ELF CIV 2021, va in archivio la stagione agonistica di Alfonso Coppola. Un weekend di alti e bassi per il pilota campano, in linea con lo sfortunato anno vissuto tra WorldSSP300 e CIV, caratterizzato anche da un brutto infortunio. Sul circuito alle porte di Roma, il pilota del team Racestar ha chiuso con un buon quinto posto Gara 1, per poi concludere l’ultima di campionato con una scivolata mentre era in lotta per la vittoria.

Dopo il nono posto conquistato nel corso delle qualifiche, Coppola ha condotto una Gara 1 particolarmente attenta, sempre in top 10 ed in lotta per la top 5, conquistata proprio nelle battute finali della corsa. Una buona prestazione ed un ottimo ritmo di gara, con il miglior tempo personale di 1’49.867.
Consapevole del buon passo, in Gara 2 Coppola è stato fin da subito aggressivo, rientrando nel gruppo dei piloti di testa. Un ritmo mantenuto fino a metà gara, quando è stato protagonista di una scivolata alla curva del “Semaforo” mentre si trovava in terza posizione.

Va in archivio così la stagione 2021 di Alfonso Coppola, iniziata con un ottimo podio al Mugello nel Round 1 dell’ELF CIV, ma successivamente costellata da episodi sfortunati. Resta però la consapevolezza dei propri mezzi, da cui ripartire per tornare più forti.

Alfonso Coppola (Team Racestar)“Chiudiamo la stagione con l’amaro in bocca, ci tenevo a concludere con un bel podio dopo l’anno sfortunato. Purtroppo, mentre eravamo in lotta per la vittoria, una scivolata ci ha messo fuori dai giochi. Sono comunque contento di aver dimostrato di poter stare lì davanti e di aver trovato il Team Racestar, che mi ha dato l’opportunità di riaffacciarmi al CIV. Per quanto riguarda il mondiale mi dispiace per l’inizio stagione, quando abbiamo avuto un po’ di problemi, che abbiamo risolto verso la fine, riuscendo a lottare anche lì nel gruppo di testa. Mi dispiace non aver fatto un bellissimo anno, condizionato anche dalla sfortuna. Adesso non ci resta che lavorare in vista del 2022 per trovare una sistemazione che possa aiutarmi ad esprimere al meglio ed ottenere risultati che spero. Ringrazio infine il Team Trasimeno, il Team Racestar e la mia famiglia, nonché i miei sponsor, primi tra tutti Re d’Italia e Sagres”.