Il Monte di Procida è riuscito a mettere definitivamente da parte il periodo nero. Nonostante la sconfitta contro il Savoia capolista, infatti, la formazione flegrea è riuscita a uscire dalla zona calda della classifica. Attualmente a 25 punti, 7 di distacco dalla zona play-out, i gialloblu dovranno affrontare una importante scontro diretto, quello contro il Barano. Gli isolani sono reduci dall’addio di Billone Monti, a cui è subentrato l’ex Ischia Isolaverde Gianni Di Meglio.
Di questo e di altro abbiamo parlato con il tecnico del Monte di Procida, Marco Mazziotti, che in esclusiva per la nostra redazione, ha fatto un punto sulla situazione dei flegrei e sulle aspettativa per il prossimo match.
La formazione flegrea ha avuto molte difficoltà ad inanellare risultati positivi ad inizio di campionato nonostante le belle prestazioni. Non si dimentica infatti proprio la bella partita giocata nel girone di andata contro il Savoia. Qual era secondo lei il problema?
“Sinceramente non ho mai visto la cosa come un problema. Nel senso che le prestazioni ci sono sempre state e c’era una linea sottile tra il fare risultato e perdere. Mi spiego, se la partita viene decisa da episodi io credo che mi bisogna solo mantenere la calma. Infatti è proprio su questo che ho lavorato con i miei ragazzi, cioè sull’autostima e mantenere la calma, spiegandogli che prima o poi il risultato sarebbe arrivato perchè in fondo in questo sport ci vuole anche un pizzico di fortuna. Non dimentichiamo che questa squadra è stata costruita con calciatori provenienti da categorie inferiori, con calciatori giovani interessanti ma anche alle prime armi. Abbiamo dovuto fare un po’ di rodaggio per adeguarci alla categoria ed imparare i ritmi. Abbiamo lavorato sull’autostima e questo ha permesso di invertire la rotta”.
Una risposta già anticipata nel corso della prima domanda. Quando è arrivata la svolta?
“Abbiamo lavorato sull’autostima, ma la svolta è arrivata soprattutto grazie alla forza della squadra, allo spirito di gruppo che si è creato. Si è creato un gruppo davvero coeso ed importante grazie all’umiltà, al senso di responsabilità e l’esperienza dei calciatori più esperti. Come ho detto le prestazioni ci sono sempre state mancava solo il risultato e adesso stanno arrivando anche quelli”.
Domenica arriverà il Barano reduce dall’addio di Monti dopo circa di due anni alla guida degli aquilotti. Cosa pensa di questa squadra? Che partita si aspetta?
“Dico la verità con Billone Monti, mio amico tra l’altro, credo che avremmo avuto delle oggettive difficoltà. Adesso con Gianni Di Meglio, che gli è subentrato, non so cosa aspettarmi. Non lo conosco come allenatore ma come calciatore e credo che già la sua esperienza possa portare una scossa importante. Il Barano è sempre stata una squadra ostica da affrontare, che ha creato dei problemi alle avversarie, ma a cui è sempre mancato qualcosa. Quest’anno tra infortuni ed altro sta facendo difficoltà a trovare i punti. Credo comunque che arriveranno con il coltello tra i denti e con la voglia di trovare il risultato per risalire in classifica. Non vincono dalla partita di andata proprio contro di noi, quindi…beh spero che vincano dalla prossima -scherza- e che possano davvero salvarci e quindi di non lasciare loro altri tre punti. Sarà sicuramente una partita insidiosa perchè, se con le squadre grandi riusciamo ad esaltarsi e in alcune occasioni abbiamo anche portato a casa la vittoria, con le squadra piccole andiamo in difficoltà. In generale se una squadra ci affronta a viso aperto noi riusciamo ad esprimerci meglio, mentre quando si chiudono andiamo in difficoltà. Ma detto tra noi, domenica non ci devono essere alibi. Dobbiamo portare a casa la vittoria per accumulare punti per il nostro traguardo, la salvezza, che ancora definisco come un’impresa”.
Cihe partita si aspetta invece dalla sua squadra?
“Cosa mi aspetto? La sconfitta è sempre una sconfitta e al di là della squadra con cui si perde, un pizzico va ad intaccare l’autostima. Io credo però, che la sconfitta contro il Savoia non abbia intaccato il morale dei ragazzi. Questa è una squadra che ha saputo sempre reagire, quindi credo che lo farà anche in questo caso. Noi prepareremo la partita come l’abbiamo preparata per sfida il Savoia. Dai ragazzi mi aspetto che rispondano presente, mi aspetto che siano pronti. Cercheremo di rendere dura la vita al Barano perchè come ho detto l’imperativo è vincere per accumulare i punti necessari al nostro obiettivo”.
La nostra redazione ringrazia il tecnico dei flegrei e ne approfitta per augurare a lui e alla sua squadra di archiviare quanto prima possibile il discorso salvezza.
Cristina Mariano




