Mondiali in Qatar. Gli organizzatori in coro: “In estate si può giocare”

“Qui in estate fa caldo. E’ vero e non e’ il momento ideale per visitare il Qatar. Pero’ se pensiamo alle Coppe del Mondoorganizzate in Messico nel 1970 e nel 1986, o in Spagna nel 1982 o ancora negli Stati Uniti nel 1994, per finire con il prossimo di Mondiale che si disputera’ quest’estate in Brasile, si e’ giocato e si giochera’ con temperature paragonabili alle nostre. E’ un problema ricorrente nella storia dei Mondiali, ma si e’ sempre andati avanti normalmente”. Cosi’, in un’intervista a L’Equipe, Hassan Al-Thawadi, uno dei componenti del comitato organizzatore del Mondiale in Qatar.
“Noi siamo pronti a organizzare il Mondiale in estate, ma se dovesse esserci uno slittamento saremmo comunque pronti”.
Insomma decida la Fifa, nessuna delle due soluzioni preoccupa il Qatar in vista dei Mondiali del 2022. Dopo le dichiarazioni rilasciate ieri dal segretario generale della Fifa, Jerome Valcke, e le successive precisazioni della Federcalcio internazionale, Al-Thawadi fa il punto della situazione, sottolineando che “si trascurano le tecnologie di raffreddamento che noi installeremo negli stadi e nelle fan-zone”. Comunque, nessun problema se le dichiarazioni di Valcke trovassero conferma e se il Mondiale slittasse tra novembre e dicembre: “Noi abbiamo presentato il nostro progetto basandoci sul periodo estivo e siamo pronti ad andare avanti, ma se si decide di rimandare il tutto a novembre, nessun problema”. AGI

Condividi