Mondiali Atletica. Salto in Alto: La Trost è in finale

La finale dell’alto, in programma domani pomeriggio alle 18 (le 16 in Italia) avra’ tra le protagoniste Alessia Trost. Nel giorno di Ferragosto l’azzurra non commette nessun errore in qualificazione, e approda al turno decisivo con la misura di 1,92. Bocciate invece Marta Milani nelle batterie degli 800 metri (2:02.41) e Gloria Hooper in quelle dei 200 (prima delle escluse, nonostante lo stagionale portato a 23.10). Eliminata la staffetta 4×400 azzurra nella batteria dei Campionati del mondo di Mosca. “In pedana ero tranquilla e mi sentivo bene – ha spiegato Alessia Trost al termine della sua prova – le sensazioni sono state diverse piu’ che nel fisico, a livello interiore. E’ stato bello, mi sono sentita positiva, senza pressioni anche perche’ sono riuscita a ridurre al minimo quella interna. Tecnicamente mi e’ sembrato di balzare nel penultimo appoggio. Ne parlero’ ora con il mio tecnico Gianfranco Chessa e cercheremo subito di mettere a punto questo dettaglio. Chicherova in qualificazione e’ stata super, facile e leggera come sempre. La Barrett ha fatto 1,83 alla terza, ma in finale sara’ per tutte un’altra storia. L’ho imparato sulla mia pelle proprio qui a Mosca ai Trials per i Giochi Olimpici Giovanili del 2010. La Kuchina, la mia storica rivale, in qualificazione aveva fatto 1,82 all’ultima prova, ma in finale era volata ad 1,95. La pedana e’ fantastica. L’ingresso allo stadio e’ stato emozionante, ma quando siamo entrare era ancora vuoto e non mi ha condizionato piu’ di tanto. Adesso voglio stare un po’ tranquilla e soprattutto farmi una bella dormita.
Ho bisogno di recuperare un po’ di sonno, ma poi voglio tornare a vedere le gare perche’ mi caricano”. Eliminata, invece, la staffetta 4×400 azzurra nella batteria dei Campionati del mondo di Mosca. Marco Lorenzi, Isalbet Juarez, Eusebio Haliti e Matteo Galvan hanno chiuso la loro batteria l quinto posto, correndo in 3:03.88. Solo il record italiano avrebbe consentito agli azzurri di sperare nella qualificazione alla finale della staffetta del miglio. L’ultimo tempo di ripescaggio e’ infatti il 3:01.09 del Brasile, inferiore al 3:01.37 che rappresenta il nostro primato nazionale dalla bellezza di 27 anni (Bongiorni, Petrella, Zuliani e Ribaud, agli Europei di Stoccarda 1986). I migliori del turno sono gli statunitensi, seppure senza LaShawn Merritt, che chiudono in 2:59.85, gli unici al di sotto dei tre minuti; promosse anche due formazioni europee, Gran Bretagna (3:00.50) e Belgio (3:00.81), dato da considerare per Zurigo 2014. La Polonia, con il settimo tempo (3:01.73) e’ la prima delle escluse. Il 3:03.88 realizzato dall’Italia e’ un tempo che va comunque apprezzato, anche alla luce del fatto che negli anni 2000, solo in una occasione la Nazionale azzurra ha corso piu’ velocemente di 3:03.00: accadde a Firenze, nel 2005, quando Licciardello, Vallet, Galletti e Barberi ottennero 3:01.96.