Mondiale Scherma. Fioretto: Errigo e Di Francisca in semifinale, Vezzali out

La terza giornata di gara ai Campionati del Mondo Assoluti e Paralimpici Budapest 2013 è la prima che assegna i titoli iridati. C‚Äòè già la certezza delle prime due medaglie per la spedizione azzurra, che arriveranno dal fioretto femminile, in attesa dell’evolversi della gara di sciabola maschile. A portarle al collo saranno Elisa Di Francisca ed Arianna Errigo, che hanno conquistato il pass per le semifinali. Elisa Di Francisca ed Arianna Errigo approdano in semifinale, dove sfideranno (alle ore 18.00, diretta su RaiSport 2 e Eurosport 1 HD), rispettivamente la russa Inna Deriglazova e la tedesca Caroline Golubytsky. La prova di forza del fioretto rosa italiano arriva dalla consapevolezza di avere, ancora una volta, portato quattro atlete nelle prime otto della classifica finale. Oltre alla campionessa olimpica ed alla sua vice, infatti, sono giunte ai quarti Valentina Vezzali e Carolina Erba. La prima, al suo rientro dopo 83 giorni dal parto del secondogenito Andrea, ha ancora una volta compiuto un capolavoro. Nonostante le poche settimane di allenamento sulle gambe, infatti, è giunta sino ai quarti di finale dove è poi uscita sconfitta per 15-8, dal confronto con la compagna di Nazionale, Arianna Errigo. Carolina Erba, invece, è stata fermata nell’assalto valido per salire sul podio dalla tedesca Golubytskyi per 15-5. Il tabellone dei quarti ha visto Elisa Di Francisca superare l’altra russa Larisa Korobeynikova infliggendo il parziale di 15-5 che segue la scia degli altri score di giornata per l’olimpionica azzurra. La jesina ha infatti superato nelle 64 la messicana Camacho per 15-4, ha sconfitto 15-8 la libanese Shaito nel tabellone delle 32 e, nel turno delle 16, l’esperta ungherese Aida Mohamed per 15-3. Un passivo di solo 20 stoccate sub√¨te, migliore di due stoccate rispetto a quello di Arianna Errigo. L’altra azzurra sul podio, infatti, prima di superare Valentina Vezzali ai quarti per 15-8, aveva esordito vincendo per 15-6 contro la portacolori di Singapore, Wenying Wang, poi, col punteggio di 15-5, la polacca Synoradzka e, agli ottavi di finale, la francese Corinne Maitrejean per 15-3. Nel suo percorso di gara, invece, Valentina Vezzali, aveva sconfitto l’ungherese Gabriella Varga per 12-10, poi, nel tabellone delle 32, la statunitense Prescod col punteggio di 15-13 e, nel turno delle 16, la tunisina Ines Boubakri, per 15-7, già sconfitta ai quarti di finale del tabellone olimpico di Londra2012 ma alla priorità. Carolina Erba, invece, al suo esordio ha sconfitto 15-4 la turca Karamete prima di infliggere il 15-7 alla cinese Lu e di superare, in un finale al cardiopalma, l’ungherese Knapek per 14-13 alla priorità.