Mister Squillante ricorda Peppe Feola: “Era un gigante buono”

Come dimenticare la Vis San Nicola del tecnico Squillante?Gioco spettacolare, un 4-3-3 che ha domato avversari ed entusiasmato la fine platea sannicolese. Il marines Gigi Squillante non ha mai interrotto i rapporti con la piazza legato da un saldo vincolo di amicizia col presidente Giovanni Desiato. L’occasione odierna è triste:tutti ricordiamo il grande sorriso di Peppe Feola ed il suo carattere leonino. Appartenere alla schiera di giocatori con attributi è dir poco e riuscire in poco tempo a conquistarsi la stima incondizionata del tecnico :nasce col tecnico un grandissimo legame con una fiducia reciproca in campo e fuori. Il centrocampo sannicolese è stato tra i punti di forza di quella magnifica stagione. Ad oggi i ricordi dello scomparso calciatore sono tutti un inno alla vita da parte del tecnico che stamane si è recato in Ospedale per il suo ultimo e personale saluto:Lo chiamavo il gigante buono. Mi ha sempre impressionato l’educazione,una persona perbene. Quando l’ho conosciuto ho subito pensato a cosa ci facesse in queste categorie . Era un ragazzo serio con una grande voglia di vivere. Quando faceva fallo era il primo a chiedere scusa. Proviene da una famiglia perbene. Mi sono preso due ore di permesso da Cassino per recarmi stamane in Ospedale. Avrei fatto la più grande figura se non fossi andato. Per come mi hanno spiegato la dinamica,teneva appuntamento con la morte..Incredibile. Mi sono sentito col presidente Desiato:siamo tutti senza parole. Ricordo l’eurogol a Torrecuso ,partita indimenticabile. A centrocampo giocavo con lui ,Sasà Di Maio e il ragazzo di Matera. Ricordo che lo volevo portare al Gladiator. Feola è da esempio,doveva laurearsi. La mia convinzione è che il ragazzo che tutti i genitori vorrebbero avere come un figlio. Voglio battere la Cavese per dedicargli con tutto il mio cuore la vittoria

MARIO FANTACCIONE