Il Milan orfano di Mario Balotelli riesce a rilanciarsi in campionato grazie ad una grande gara del giocatore meno atteso: Walter Birsa. Il giocatore sloveno fa dimenticare Kakà con una serie di giocate di qualità e diventa addirittura decisivo grazie ad una rete da manuale al 21′ del primo tempo. E’ proprio lui infatti a rubare palla a metà campo e far partire il contropiede del Milan, palla a Robinho che la restituisce all’ex genoano, il quale fa partire uno splendido tiro da fuori area che si stampa alle spalle di Kelava. Il primo tempo è tutto qui, con l’Udinese che cerca di reagire, ma che si va a schiantare contro una difesa milanista impeccabile e i rossoneri che cercano di ripartire per far male, ma non si rendono pericolosi. Nella ripresa l’Udinese, grazie anche all’ingresso in campo di Muriel, prova a raggiungere il pareggio. L’occasione più ghiotta capita sui piedi di Di Natale al 17′ del secondo tempo su calcio di punizione: il tiro è preciso e angolato e ci vuole un grande colpo di reni del giovane Gabriel ‚Äì preferito ad Amelia come vice Abbiati ‚Äì per deviare il pallone sulla traversa. Il Milan però tiene bene il campo e al 27′ del secondo tempo sfiora anche il raddoppio con Poli, bravo a smarcarsi in area e a spiccare un siluro, che però è troppo centrale e Kelava blocca. L’Udinese prova a fare male con Di Natale che serve Muriel in mezzo all’area, ma Abate è bravissimo a chiudere la diagonale. Ci prova nel finale anche Niang, ma le sue conclusioni sono imprecise. Il Milan con il minimo sforzo riesce quindi a rilanciarsi in campionato e a guardare con fiducia alla sfida di Champions contro il Barcellona, mentre per l’Udinese è l’ennesima sconfitta esterna in un campionato che la vede sorridere solo al Friuli. Nel pomeriggio, invece, il Cagliari, dopo 18 mesi di nuovo al Sant’Elia, vince 2-1 con il Catania, sfruttando la superiorità numerica per oltre un parziale per via dell’espulsione di Legrottaglie. Decisiva la rete di Pinilla, che era stato l’ultimo a segnare nello stadio sardo il primo aprile 2012. Dopo soli 5′, Bergessio trova il suo primo gol stagionale, staccando sull’angolo di Plasil e infilando di testa il vantaggio etneo. Gli ospiti fanno la partita ma il Cagliari, al 26′, trova il pareggio: lancio di Conti per Ibarbo, il colombiano si libera in area della marcatura di Legrottaglie superando Frison con un destro al fulmicotone. Barrientos e Sau sfiorano il gol prima dell’episodio chiave: Ibarbo, lanciato a rete, viene atterrato al limite dell’area da Legrottaglie. Rigore ed espulsione dell’ex juventino, ma lo stesso attaccante sudamericano si fa parare da Frison sia la battuta dal dischetto che il tap-in aereo. Nella ripresa Pinilla al 40′, centra prima il palo e poi infila di destro il 2-1 decisivo, con tanto di tuffo nella ‚Äòsua’ curva. Nel finale Frison gli nega anche la doppietta. In classifica il Cagliari sale a 10 punti mentre il Catania resta fermo a 5. (italpress.com)
Milan-Udinese 1-0 .Un eurogol di Birsa regala i 3 punti ai rossoneri
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