Mertens-Rafael-Callejon, è un Napoli internazionale

Napoli International. √à questo il leit motiv del mercato improntato in questa sessione estiva dal Napoli. Una cambio di rotta netto rispetto alle passate stagioni, quelle targate Mazzarri, in cui il tecnico toscano preferiva optare su giocatori già pronti per l’Italia. L’arrivo sulla panchina azzurra di Rafa Benitez ha inevitabilmente accelerato il processo di internazionalizzazione del club: puntare su un tecnico pluridecorato e vincente un po’ in tutta Europa è il miglior biglietto da visita non solo per una squadra vogliosa di scalare i vertici del calcio ma anche per tutti quei giocatori di caratura mondiale che ‚Äì finalmente ‚Äì cominciano a valutare seriamente l’ipotesi di aprire un ciclo a Napoli. Una scelta radicale anche per rompere gli schemi nei confronti di un mercato, quello italiano, da un po’ di tempo abituato ad innalzare l’asticella sul fronte del costo delle operazioni. Insomma, una bottega cara quella italiana.
Tutto è cominciato con l’arrivo di Dries Mertens, primo innesto belga, seppur proveniente dall’Olanda, dell’era De Laurentiis. Il calciatore era finito da tempo nei database dello scouting azzurro ma l’impulso decisivo per chiudere l’operazione è arrivato proprio da Benitez. Certo, dovrà ambientarsi in un calcio completamente diverso rispetto a quello olandese, ma quando il talento c’è il buon Rafa non pone limiti, concedendo fiducia a oltranza.
Dal Belgio al Sud America. Il secondo innesto potrebbe arrivare direttamente da oltreoceano, dal calcio bailado di stampo verdeoro. Manca praticamente pochissimo per l’ufficialità dell’approdo di Rafael dal Santos al Napoli. Il profilo giusto per gli azzurri: giovane, di talento, da valorizzare e far crescere alle spalle di De Sanctis. Il giovane portiere si è convinto ad accettare questa nuova sfida, nonostante la concorrenza della Roma.
Dal Brasile altro volo transoceanico, direzione Spagna. Sfumato Cerci, considerato incedibile dal Torino, il Napoli non ha fatto una grinza, fiondandosi su Josè Maria Callejon. L’esterno offensivo del Real Madrid non rientra nei piani di Ancelotti e per lui, che con Benitez condivide lo stesso procuratore, Quillon, Napoli sarebbe comunque la grande occasione per continuare a giocare in Champions. L’accordo col giocatore è ormai imminente, non resta che definire l’operazione con Perez.

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