Mercato e dintorni. Emanuele Cavaliere e il sogno professionismo

Una stagione da protagonista nel centrocampo del Città di Gragnano, la messa in vendita del club e un futuro tutto da costruire con rammarico per ciò che non è potuto essere. Emanuele Cavaliere, centrocampista classe ’96 ha sempre militato in Serie D, ma quest’anno con il Gragnano ha trovato la retrocessione dopo il play-out contro il Nardò.

La volontà di poterci riprovare, ma la situazione in casa gialloblù non lo permette. Alfonso Giordano, infatti, si è tirato indietro e ha deciso di non lottare più per quei colori che, suo malgrado, rievocavano la battaglia del Don Chisciotte Miguel de Cervantes Saavedra. Una lotta contro i mulini a vento, ma che in questo caso non sono dei fantasmi, piuttosto una grande indifferenza che ha reso esausti i dirigenti della squadra della città della pasta.

Punto e a capo per l’ex Cassino, quindi, che ora pensa a sognare in grande pur lasciando un pezzo di cuore in quella cittadina che bene l’ha accolto e dove, grazie al tecnico Rosario Campana è riuscito a mettersi in mostra positivamente. Il sogno è la Serie C dopo una lunga militanza nel campionato interregionale. Le ambizioni sono alte e la voglia di mettersi in gioco alzando l’asticella lo confermano. Serie D a vincere o l’arrivo nel professionismo: questi gli obiettivi prefissati dal calciatore che viene corteggiato da diverse squadre.

Il calciomercato è arrivato, le trattative anche, ma resta un riserbo assoluto su chi siano le contendenti del centrale napoletano. Solo i prossimi giorni potranno dare risposta, intanto, però, la certezza è la voglia di volersi rimettere gli scarpini e tornare a correre sulle zolle verdi del rettangolo di gioco.