Battipaglia (Sa) ‚Äì Serviva vincere e sperare per poter accedere ai play-off promozione, bisognava fare bottino pieno al Palasport Ciclolonga Rione Schiavo di Battipaglia contro l’Orakom Virtus Fari Salerno e aspettare notizie positive da Potenza e da Torre Annunziata per poter brindare e continuare il cammino verso la promozione. La posta in palio è altissima per entrambe le formazioni, perdere vuol dire abbandonare i sogni di gloria. Il primo set è molto equilibrato con entrambe le formazioni che si studiano per lunghi tratti del parziale. La tensione nell’aria è tangibile e si ripercuote sulla testa delle ragazze in campo, ogni errore potrebbe costare una stagione. Salerno vuole cancellare le tre sconfitte precedenti contro la compagine di mister Loparco prendendo in mano le operazioni senza però riuscire a prendere il largo. La squadra napoletana rimane incollata alle padrone di casa per tutto il set non riuscendo a mettere a segno il break decisivo per agganciare le avversarie. Si lotta assiduamente per cercare di prevalere sull’altra ma Salerno ha dalla sua due punti di vantaggio nel risultato che le permettono di portarsi a casa il primo set con il punteggio di 25 a 23. La sconfitta nel primo parziale complica la missione impossibile della Megaride, costretta a portarsi a casa tre set consecutivi e attendere buone notizie dagli altri campi. Per l’Orakom, in caso di eventuali passi falsi delle altre pretendenti ai play-off potrebbero bastare anche due punti per accedere alla fase finale. Al rientro in campo per il secondo parziale ci si aspetta una Megaride impaurita, del resto perdere un altro set varrebbe la matematica eliminazione dalla corsa al terzo posto ed, invece, la squadra del presidente Siesto entra in campo con il piglio giusto, di chi vuol rimettere le cose a posto. Dopo un avvio non certo convincente, al primo time-out tecnico il punteggio vede la squadra di mister Vigorito avanti per 8 a 4, le ospiti si scatenano, mettendo a segno un break di 6 punti portandosi sul 17 a 12. Le padrone di casa sono stordite dalla reazione rabbiosa delle partenopee e non riescono a trovare una contromisura adeguata. Le atlete napoletane vedono la possibilità di riequilibrare il match tenendo aperta la possibilità di continuare la corsa promozione, quando arriva la comunicazione che tutti aspettano: Potenza ha vinto il primo set su Brindisi. Il palazzetto s’infiamma, la notizia scuote le atlete, una sconfitta di Brindisi o una di Isernia potrebbe mandare la vincente del derby ai play-off. La Megaride ci crede e insiste nel terzo set, l’Orakom è frastornata ma riesce a rimanere in partita. Ormai il match è una sfida di nervi, bisogna mantenere la concentrazione massima sino alla fine. Il break decisivo giunge sul 17 a 17 dove la compagine di mister Loparco riesce a mettere a segno 3 punti consecutivi che spaccano il parziale. Salerno produce il suo massimo sforzo per portarsi sul 22 a 22 per poi crollare e cedere il set alla formazione napoletana per 25 a 22. Nell’intervallo in attesa del quarto set arrivano due notizie importanti: Brindisi sta pareggiando 1 a 1 a Potenza mentre Isernia è crollata 3 a 0 a Torre Annunziata contro la Fiamma Torrese. Per via di questi risultati le ospiti si trovano a un set dal terzo posto, mentre Salerno deve aggiudicarsi il quarto e il quinto parziale per poter accedere alla fase finale. Ci si aspetta una super Megaride che ha un piede e mezzo nei play-off nel quarto set ed invece succede l’irreparabile. Dopo essersi portata sul 2 a 0 la compagine partenopea subisce un devastante break avversario di 7 punti che manda in tilt i meccanismi tattici avversari. Torrisi, Morone e Viscatale iniziano ad attaccare da tutte le parti iniziando la loro opera di demolizione. Le napoletane sono in bambola e non riescono a reagire. Mister Loparco chiama il time-out per poter ricaricare le sue atlete e dare le indicazioni tattiche giuste per riequilibrare il match ma è tutto inutile. La Megaride si scioglie e l’Orakom ne approfitta. Al secondo time-out tecnico il vantaggio delle padrone di casa è di 16 a 8, una voragine per la squadra del presidente Siesto, rimasta ancora in panchina in questo decisivo set. La formazione di mister Vigorito ci crede sempre più vedendo le ospiti immobili e incapaci di reagire. I tifosi partenopei provano a scuotere le atlete napoletane ma qualunque tentativo è vano. La Megaride non da segni di vita e quando, sul 24 a 15 per l’Orakom, quell’ultimo pallone tocca il suolo, in quel preciso momento si spengono i sogni di gloria della squadra partenopea e viene mandata in fumo un’intera stagione. Accantonata la possibilità di giocarsi la promozione in B1, le atlete napoletane decidono di onorare al meglio il tie-break e di impedire a Salerno di accedervi a discapito di Isernia. Anche se psicologicamente distrutte, le atlete di mister Loparco cercano in tutti i modi di mettere i bastoni tra le ruote alla compagine di casa mantenendosi in vantaggio sino al 7 a 7. Le motivazioni sono diverse e, mentre la Megaride non può più chiedere nulla al campionato, Salerno è a pochi punti da un sogno che sembrava compromesso. Le ospiti provano sino alla fine, ma ad avere la meglio è la squadra di mister Vigorito. L’Orakom si aggiudica per 15 a 11 il quinto set e può incominciare la festa dei tifosi salernitani che possono brindare ad un risultato che sembrava ormai compromesso. Delusione in casa Megaride per quello che poteva essere e non è stato. Troppi punti persi durante l’arco della regular-season ma ciò che brucia di più è quel maledetto quarto set, nel quale le atlete del presidente Siesto non sono mai scese in campo, nonostante fosse arrivata la notizia che tutti si aspettavano e nonostante il vantaggio conquistato nel computo dei set. Addio ai play-off dunque, dopo una stagione comunque positiva, adesso non resta che accantonare la delusione e la rabbia e programmare la prossima stagione, perch√© questa sconfitta non ferma il grande progetto Megaride e il sogno di tutti i tifosi di volley partenopei.
Addetto Stampa Dario Serpico
Orakom Fari Salerno 3:Morone 26,Torrisi 22, Viscatale 13, Abbruzzo 10, Fucci 7,Tenza 3, D’Arco 3.
Megaride Napoli 2: Liguori R. 15, Pichierri 13, Liguori S. 13, Imperato 8, Coppola 6, Pelella 6, De Giorgio 1.




