Marcianise. Punto d’oro contro la Turris, si sogna ancora in grande

TURRIS (3-5-2): Liccardo, Accardo, Mannone, Bisogno, Allocca, De Carlo, Amendola ( 87′ Pastorino), Lucchese (79‚Ä≤Manzo), Croce, Corsale, Lacheheb (60‚Ä≤ Grezio). A disp.: Borrelli, Morabito, Cortese, Scognamiglio, Mansour. All.: Pensabene.

PROGREDITUR MARCIANISE (3-5-2): Imbimbo, Rossetti, Corduas, Vitiello, Pagano, Posillipo, Verdone, Temponi, Allegretta (69’Iadaresta), Citro (83‚Ä≤ Tenneriello), Viola (93′ Conte M.I.). A disp.: Navarra, D’Anna, Gerardi, Buonpane, Iuliano, Di Ronza. All.: Foglia Manzillo.

Arbitro: Sassoli di Arezzo; assistenti Selicato di Arezzo e Lupi di Empoli

NOTE: ammoniti Temponi, Amendola, Accardo. Spettatori: 800 c.ca (50 provenienti da Marcianise)

Pari e patta. Termina a reti bianche l’attesissimo derby d’alta classifica tra la Turris ed il Marcianise, con i gialloverdi che nonostante l’allungo del Matera ( ora a +3) tengono intatte le speranze per il grande ‘sogno’ promozione.

Riavvolgendo il film del match, Foglia Manzillo schiera i suoi con il consueto 3-5-2 e non recupera nè Lagnena e nè Ciano, entrambi out per problemi al ginocchio. Stesso modulo dunque quello scelto dal tecnico posillipino ma non senza novità nell’undici titolare: tra i pali c’è Imbimbo; difesa a tre con Pagano, Posillipo e Corduas; a centrocampo la sorpresa più grande è rappresentata dalla scelta di Rossetti a destra che da dunque la possibilità di schierare il terzetto di ‘over’ Vitiello-Viola-Temponi; sull’out di sinistra il solito Verdone; davanti Allegretta almeno inizialmente preferito a Iadaresta.La Turris di Pensabene si schiera con un modulo a specchio (visto già nel vittorioso match con il Taranto) e si affida al duo Croce-Lacheheb, quest’ultimo schierato al posto dell’ex Marcianise Orazio Grezio. Pronti via e si capisce subito che siamo di fronte ad una gara tesa, giocata da entrambe le compagini con la prudenza tipica di due squadre che si temono. L’inizio di gara pare favorevole alla Turris. Al 5′ Primo tentativo deI corallini: Croce ben servito da Lacheheb, lascia partire un gran tiro dalla distanza che finisce di poco alla destra del palo difeso da Imbimbo. I padroni di casa appaiono fin dalle prime battute smaniosi di sbloccare il risultato ed il Marcianise, in questa fase iniziale, preferisce la prudenza. La Turris ci riprova al 12‚Ä≤, quando Lacheheb pennella un cross per Croce che però non trova la porta. Dopo i primi minuti di impasse, i gialloverdi escono fuori dal guscio e finalmente cominciano a mettere paura alla porta difesa da Liccardo. Alla mezz’ora è il capocannoniere Citro a scuotere i suoi. Il folletto ex Messina calcia una punizione da lui stesso guadagnata con la palla che finisce di poco alta sulla traversa difesa dal portiere ex Stasia. Soltanto tre giri di lancette più tardi è ancor Citro a mettere i brividi alla Turris: il gioiello del patron D’Anna, imbeccato da Allegretta si invola in area e lascia partire un gran sinistro da posizione defilata con Liccardo che deve mettere i pugni proprio su una sua conclusione. Qualche minuto dopo sembra fatta per i padroni di casa. La Turris riesce pure a sbloccare il risultato al 39‚Ä≤ con Croce, ma il sig. Sassoli vanifica tutto annullando per fuorigioco segnalato dall’assistente. Non succede più nulla, si va al riposo a reti inviolate.

La ripresa si apre con lo stesso ‘liet motive’ del primo tempo. La Turris è più aggressiva ed il Marcianise più sornione alla ricerca della ripartenza che possa fare male i padroni di casa. Nel giro di pochi minuti i corallini mettono paura al Marcianise. Per ben due volte il protagonista è Lacheheb che prima al 48′ e poi al 55′ manca la zampata vincente. I gialloverdi cominciano a far fatica a ripartire ma allo stesso tempo erigono un muro davanti ad Imbimbo con il trio Pagano, Posillipo e Corduas sugli scudi. Al 60′ Lacheheb lascia il posto all’amato ex Grezio che si fa notare al 68‚Ä≤ per una conclusione strozzata seguita ad un buon aggancio che non spaventa Imbimbo. Foglia Manzillo prova allora a dare maggiore consistenza al suo attacco e sostituisce prima Iadaresta per Allegretta e più tardi Tenneriello per Citro. Pensabene quasi come fosse una partita a schacchi inserisce Manzo al posto di Lucchese, dando quindi manforte al centrocampo. La ripresa come detto si gioca a ritmi molto più compassati ed in campo anche se sono i locali a spingere di più regna comunque l’equilibrio. Quest’ultimo per poco non si spezza al 79′ quando la Turris sfiora il gol con un tiro a giro di Croce al termine di una bella azione personale, la palla sfiora l’incrocio dei pali. Il finale non offre molto altro. Si chiude con la Turris in attacco ma il gol non arriva e dopo 4′ di recupero l’arbitro manda tutti sotto la doccia. Il tanto atteso derby del ‘Liguori’ si chiude dunque con uno zero a zero che da una parte demoralizza e non poco la Turris ma dall’altra regala un punto d’oro al Marcianise, che permette ai gialloverdi di sognare ancora grande fino alla fine dell’intero campionato. Adelante

Paolo Rusciano- addetto stampa Progreditur Marcianise