Macalli: “Mercoled√¨ Lega Pro dal Papa”

“Siamo gia’ emozionati. Saremo dal Papa come Lega Pro con piu’ di 170 persone tra dirigenti e familiari. E’ un fatto sentitissimo da parte nostra. Vogliamo essere collegati con la Chiesa, al di la’ delle opinioni dei singoli. Ma quando c’e’ lo sport ci deve essere anche qualcosa di piu’ profondo che sorregga la nostra attivita’ sportiva giornaliera. E il Papa credo che vada incontrato anche per queste cose”. Il presidente della Lega Pro, Mario Macalli, parla cosi’ dell’udienza in piazza San Pietro previsto per mercoledi’.

Macalli, intervistato da ‘Radio Vaticana’, ha poi parlato del calciomercato e del poco spazio per le giovani promesse. “Il commento e’ nettamente negativo, naturalmente. Mi auguro che venga preso in esame molto di piu’ il settore giovanile che noi sviluppiamo all’interno delle nostre societa’ perche’ li’ nascono i campioni -aggiunge Macalli-. Li’ nascono i calciatori che poi approdono alla Nazionale maggiore, che diventano anche campioni del mondo come a Berlino, dieci giocatori che venivano dalla nostra rappresentativa di Lega Pro o serie C. Quanto sta succedendo a livello di calcio nazionale e’ che prima di tutto non credono nella validita’ dei settori giovanili, preferiscono fare operazioni strane all’estero, speriamo che questo non succeda piu’ o in modo minore”.

Tra una settimana chiuderanno le iscrizioni ai campionati di Lega Pro. “Non so se ci saranno esclusioni eccellenti. Qualcuno forse, in mano a dirigenze non in grado di stare nel mondo dello sport, probabilmente chiudera’ bottega -precisa il presidente-. Vedo dai giornali che ci sono grandi problemi ad Andria, a Treviso, a Campobasso, pur essendoci in questo caso un imprenditore che ha dato tanto. Avremo forse qualche esclusione ma non molte”. (adnkronos)

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