LuVo Arzano. Niente da fare, le ragazze di Giacobelli si arrendono al Cerignola

LUVO BARATTOLI ARZANO                     0

LVF CERIGNOLA                                          3

(22-25; 22-25; 21-25)

Luvo Barattoli Arzano: Campolo 11, Piscopo, Passante 9, Aquino 12, Perata 5, Mautone 1, Guida (L), Postiglione 7. Non entrate: Esposito e Putignano. All. Giacobelli

Cerignola: Dell’Ermo 9, Astarita 12, Neriotti 15, Losciale 1, Martilotti 12, Morone 8, Pisano (L), Bellapianta. Non entrate: Gambardella, Palladino, Di Schiena. All. Breviglieri

Arbitri: Andrea Buonomo di Roma ed Enrico Lanzilli di Napoli

Note. Durata set: 23′; 24′; 25′. Battute sbagliate Arzano: 8; Battute punto Arzano: 1; Muri punto: 9. Battute sbagliate Cerignola: 12; Battute punto Cerignola: 9; Muri punto: 10.

ARZANO – Disco rosso per la Luvo Barattoli Arzano contro la capolista Cerignola. Per ritornare a sorridere in questo inizio anno avaro di soddisfazioni, il team allenato da Nando Giacobelli avrebbe dovuto sfoderare la tecnica dei giorni migliori. A far pendere il piatto della bilancia in favore del sestetto pugliese è stata l’alternanza del gioco arzanese che ha alternato sprazzi convincenti ad errori grossolani e improvvisi cali di concentrazione.

“Continuiamo – ha spiegato il tecnico a fine partita- ad essere una squadra dai due volti e questo fatto ci costa molto in termini di punti. Commettiamo molti errori nei fondamentali e questo è un tallone di Achille, perché sappiamo che in un campionato del genere sbagliare poco ti porta a fare risultato”.

Che fosse un’Arzano difficile da decifrare lo si è appreso fin dalle prime battute. Ricezione inceppata e via libera ad una minifuga di Neriotte e compagne che vengono acciuffate sull’8 pari. In questo sprazzo di gara si vede un’altra Luvo Barattoli che diverte fino al 16-19 momento nel quale riaffiorano gli spettri. Le ospiti non si fanno pregare ed approfittano degli errori per riportarsi avanti, conquistare il set-point grazie ad un muro finito male per poi concludere con Losciale.

Andamento simile anche nelle restanti frazioni. Arzano più volte avanti ma senza mai lasciar trasparire la convinzione di passare a dettare legge. E’ un’altra ex a chiudere i giochi sempre sul 22-25: Giusy Astarita.

Cambia poco nel terzo set. Cerignola subito aggressivo e poi man mano l’Arzano cerca di recuperare per evitare al punteggio di assumere forbici irriverenti. Chiude Dell’Ermo sul 21-25 dopo un’ora e dodici minuti.

Aquino risulta la migliore realizzatrice  arzanese chiudendo con 12 punti all’attivo. Uno in più di capitan Campolo.

“Oggi –conclude coach Giacobelli- abbiamo perso contro una squadra forte, forse non nella sua migliore condizione. Non siamo riusciti a dare lo strappo decisivo al set quando serviva e adesso siamo qui a commentare un altro ko”.

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