Lollo Caffè Napoli C5. Cielo azzurro sulla serie A, Foderini: Piedi per terra

Dalla coda alla testa della classifica, passando per un’estate di lavoro, è presto per gioire, ma qualche sassolino dalle scarpe è sicuramente andato via. Parliamo del Lollo Caffè Napoli, la squadra di futsal che milita in serie A, unica grande realtà del Sud Italia. Un organico fatto non solo di atleti e staff, ma di una dirigenza attenta ad ogni aspetto, dalla comunicazione al sociale, passando per giovanili e marketing. La nostra redazione ha intercettato Pietro Foderini, direttore sportivo degli azzurri.

Direttore, non sarà stato facile convincere alcuni dei campioni a sposare il progetto Napoli, qual’è stata la chiave vincente?
“Quando con il mister Cipolla ed i vertici societari abbiamo iniziato a costruire il roster sapevamo che non era semplice il mercato. Abbiamo puntato sulla passione del Presidente Veneruso, l’esperienza di Salviati e la preparazione tecnico tattica del mister, poi definiti gli obiettivi ho iniziato in maniera affettuosa a stressarli quotidianamente e probabilmente qualcuno ha accettato per “sfinimento”. Il mercato non è mai semplice ci vuole tenacia, si basa su rapporti consolidati con giocatori e loro procuratori e poi si fa 365 giorni l’anno, non devi mai fermarti, devi, insieme all’area tecnica, visionare giocatori, aggiornarti, forse questa è stata la nostra arma vincente insieme alla bellezza della nostra città”.

Una rosa davvero rivoluzionata, i punti fermi Botta e Milucci, la permanenza di De Bail e Fornari, insieme ad alcuni giovani come Molaro e Orvieto, insomma subito un mix di età ed esperienza ?
“Quando inizia un nuovo ciclo è giusto mettere in atto una forte rivoluzione e cosi è stato fatto, anche se è costato molto sul piano dei sentimenti abbiamo ritenuto utile voltare pagina ed è stato fatto puntando , come tu dici, ad un giusto mix tra giovani ed esperienza. Il ritorno di Leandro con gli arrivi di Manfroi (finalmente era da luglio del 2011 che con Ciro Veneruso provavamo a prenderlo), Dav√¨, Ferreira e gli scudettati Crema e Bocao e Marco Pasculli hanno reso questa squadra quadrata sul piano tattico”.

Traspare una sinergia comune al tecnico nella costruzione della squadra, Cipolla sembra un perfezionista, quale il suo giudizio?
“Con il mister abbiamo condiviso tutte le scelte, tutti gli obiettivi di mercato sono stati raggiunti e grazie alla sua professionalità e preparazione la squadra diverte e vince. Le caratteristiche di lavoro del mister unite alla preparazione del suo staff tecnico (dal secondo Oliva al prof. Harrison Muzzy e mister Grimaldi) stanno rendendo Napoli la sorpresa di questo inizio di stagione”.

Finora 4 vittorie in 5 gare, con la Luparense un ko di misura, ci pensa ancora?
“Il ko con la Luparense è già dimenticato come la vittoria con la Lazio, non possiamo permetterci di esaltarci dopo 5 giornate di campionato, il futsal è uno sport che non ti permette di abbassare la tensione”.

Il calendario ha finora offerto un’alternanza tra impegni ostici e gare sulla carta più abbordabili, il suo parere?
“Per me gare semplici o difficili non esistono, quando abbiamo vinto ho visto partite di 40 minuti con 5 vs 5…ed anche quando abbiamo perso”.

Venerd√¨ anticipo contro gli abruzzesi dell’A&S, una squadra di tutto rispetto, quali contromisure?
“La società ha scelto Cipolla per lasciare a lui l’ingrato compito di definire le scelte tecniche per affrontare le squadre, io mi limito a passargli un po’ di ansia”.

a cura di Gianfranco Collaro per SportCampania.it

Photo Credit: Diego Di Donato