Liverpool-Napoli 1-0. A testa alta, infranto il sogno Champions: azzurri in Europa League

Si interrompe all’Anfield il cammino in Champions League del Napoli. Gli azzurri incappano nella prima e fatale sconfittanel girone C, per mano del Liverpool, che accede al turno ad eliminazione diretta insiema al PSG vittorioso in casa della Stella Rossa. I partenpei escono, però, a testa alta dalla competizione, retrocedendo in Europa League e tutto per colpa di quella rete subita contro la Stella Rossa nella penultima giornata.

SALAH COLPISCE – Il Liverpool colpisce, il Napoli risponde. Questa potrebbe essere il riassunto della prima frazione di gioco, dove gli azzurri hanno ben iniziato la gara, salvo poi lasciare troppo l’iniziativa agli inglesi. Dove Salah non controlla bene, Hamsik fa meglio e per poco non centra la porta. Il Liverpool trova un primo vantaggio con Manè, ma la rete viene annulla per posizione evidente di fuorigioco. I reds “non camminano da soli” e grazie al gioco di squadra sbloccano il risultato con Salah che, servito da Milner, supera prima Koulibaly e poi sfrutta un errore di Ospina per bucarlo sul primo palo. Gli uomini di Klopp sembrano prendere il predominio territoriale, ma Allan è sempre pronto a sventare la manovra inglese, cercando poi di far ripartire i suoi alla ricerca del pareggio. La reazione azzurra arriva in un paio di occasioni, ma i partenopei costruiscono bene, peccando solo nell’ultimo passaggio. Intanto le squadre vanno a riposo con il Napoli virtualmente retrocesso in Europa League in virtù del momentaneo doppio vantaggio del Paris Saint Germain in casa della Stella Rossa.

ADDIO CHAMPIONS – Nella ripresa, Salah continua ad essere la spina nel fianco degli azzurri, l’uomo più pericolo del Liverpool, infatti, l’ex Roma sfiora il raddoppio su un’azione innescata da uno scellerato tocco di tacco di Mario Rui per cercare Hamsik. Il Napoli non riesce a trovare il passo giusto per raggiungere il pareggio, mentre i reds arrivano con troppa facilità sotto la porta difesa da Ospina. Escono Ruiz, Mertens e Mario Rui, entrano Zielinski, Milik e Ghoulam, il tecnico Ancelotti prova cos√¨ a ravviare le giocate della sua squadra, dando maggiore velocità e maggiore peso alla manovra offensiva. I cambi sembrano fruttare, ma è ancora il Liverpool ad andare vicino al raddoppio con Salah, l’egiziano trova sulla strada un super Ospina che, con due miracoli, gli nega la seconda rete. Il portiere colombiano si ripete poco dopo chiudendo sul Manè a colpo sicuro. Il Napoli però è vivo, ma Callejon, servito da Insigne, manda alle ortiche la palla qualificazione. Gli azzurri combattono fino alla fine, in pieno recupero arriva la palla giusta per Milik, ma Allison fa smorzare in gola per l’urlo dei tifosi azzurri e le ultime speranze di pareggiare.

LIVERPOOL – NAPOLI: 1-0 (1-0 pt)

Liverpool (4-3-3): Alisson; Alexander-Arnold (90′ Lovren), Matip, Van Dijk, Robertson; Wijnaldum, Henderson, Milner (85′ Fabinho); Salah, Firmino (79′ Keita), Man√©. A disposizione: Mignolet, Origi, Shaqiri, Sturridge. Allenatore: Jurgen Klopp

Napoli (4-4-2): Ospina; Maksimovic, Albiol, Koulibaly, Mario Rui (70′ Ghoulam); Callejon, Allan, Hamsik, Fabian Ruiz (62′ Zielinski); Insigne, Mertens (67′ Milik). A disposizione: Karnezis, Diawara, Haysaj, Ounas. Allenatore: Carlo Ancelotti

direttore di gara: Damir Skomina (SLO)
assistenti: Jure Praprotnik (SLO) e Robert Vukan (SLO)
IV uomo: Tomaz Klancnik (SLO)
addizionali: Slavko Vincic e Matej Jug

reti: 34′ Salah (L)
ammonti: Van Dijk (L), Koulibaly (N), Salah (L), Robertson (L), Manè (L)
espulsi:
angoli: 3-3
recupero: 3’pt, 4’st

A cura di Gianfranco Collaro