E da oggi Marcello Lippi e’ l’eroe dei due mondi. Storica vittoria per l’ex ct azzurro, che si e’ aggiudicato la Champions League asiatica al timone dei cinesi del Guangzhou Evergrande: dopo il 2-2 in Corea del Sud nella finale d’andata, alla formazione cinese e’ bastato l’1-1 davanti al proprio pubblico. Si decide tutto fra il 58′ e il 61′, col vantaggio del Guangzhou firmato da Elkeson su assist di Muriqui e pari di Damjanovic.
Si tratta del primo successo cinese nella manifestazione, col Guangzhou che si guadagna anche il pass per il prossimo Mondiale per club: appuntamento per il 14 dicembre ad Agadir, in Marocco, contro la squadra che vincera’ la Champions africana e, in caso di successo, eventuale semifinale col Bayern Monaco di Guardiola. Prima, pero’, Lippi puo’ centrare un clamoroso Triplete visto che la sua squadra e’ ora attesa dalla doppia semifinale di Coppa di Cina contro il Beijing Guoan.
Lippi, inoltre, diventa il primo allenatore nella storia ad aver vinto la Champions League in due continenti diversi: in Europa con la Juventus nel 1996 e oggi in Asia con il Guangzhou Evergrande. Lippi e’ riuscito laddove ha fallito Anghel Iordanescu, due volte campione in Asia (Al Hilal 2000 e Al Ittihad 2005) ma finalista sconfitto in Europa con lo Steaua Bucarest nel 1989 (0-4 contro il Milan di Sacchi) anche se, tre anni prima, la Coppa dei Campioni l’aveva vinta con la formazione rumena ma da giocatore. All’accoppiata centrata da Lippi, pero’, va anche aggiunta la Coppa del Mondo 2006 conquistata con l’Italia che ne fa dunque un caso unico.
Imprese vicine a quella del tecnico viareggino ‚Äì ovvero di vincere in due continenti diversi ‚Äì le avevano firmate in passato l’uruguaiano Jorge Fossati e il tedesco Holger Osieck. Il primo e’ stato campione d’Asia per club con l’Al Sadd nel 2011 mentre tre anni prima, nel 2008, ha portato l’Ldu di Quito a vincere Recopa e Copa Sudamericana. Il secondo, invece, ha guidato il Canada alla conquista della Gold Cup 2000 e sollevato la Champions League asiatica con gli Urawa Red Diamons nel 2007. (italpress.com)




