Al “Via del Mare” di Lecce la Paganese di mister De Sanzo si gioca una nuova occasione per allontanarsi ancora di più dal Fondi sperando che quest’ultimo non faccia risultato contro l’Akragas. Atmosfera da sfida europea nella tana dei lupi salentini, con mister De Sanzo che far fronte ad assenze pesanti soprattutto a centrocampo. Non ci sarà Tascone fermato dal Giudice Sportivo, cos√¨ come non ci sono Scarpa, Meroni, Grillo, e Negro. Ngamba invece parte dalla panchina non essendo al meglio. Per Liverani intera squadra a disposizione tranne Torromino ormai non più giallorosso per la scelta di rescindere il contratto a causa dell’infortunio. Due obiettivi completamente differenti per le due squadre, ma con la stessa ambizione, vincere i padroni di casa per ritrovare la Serie B e i campani per sperare in una salvezza diretta senza passare dalla zona play-out.
LA PARTITA ‚Äì Il Lecce parte subito in propensione offensiva provando a portarsi in vantaggio al 2′ con Costa Ferreira alla battuta del primo calcio di punizione del match. Paganese che non pare voler are da cuscinetto per la promozione dei padroni di casa e difende a denti stretti lo 0-0. Al 5′ nuovamente salentini pericolosi con Saraniti a provare un cross basso dalla destra, troppo largo per tutti. La Paganese recupera palla, ma ma solo per poco, tant’è che prima del 10′ arriva il primo giallo, sponda azzurrostellata. Al 12′ minuti si vede la squadra di Sanzo in avanti, provando a smuovere il risulta portandolo dalla sua e la fa calcio di punizione. Perucchini si salva in angolo. La partita è vivace e la Paganese prova comunque a creare problemi ai lupi, che però al 17′ passano in vantaggio proprio dagli sviluppi di un corner, a prendere il tempo a Gomis è Armellino. Reazione azzurrostellata immediata, sempre su calcio di punizione. La difesa giallorossa tiene bene e risponde colpo su colpo. Nel finale di primo tempo il Lecce prova ad allungare il suo vantaggio, al 35′ ci prova con Di Piazza fermato però in fuorigioco. Gli ultimi minuti del match si infiammano, con il Lecce a pressare in attacco e sfiorando il raddoppio per due volte nel giro di pochi secondi, Ci pensa prima Gomis a respingere, poi Mancosu a mandarla larga. Al 45′ i padroni di casa godono di un altro calcio di punizione sulla trequarti destra. Le squadre vanno a riposo con i giallorossi avanti di una rete sulla compagine campana.
Nella ripresa, Lecce subito alla ricerca del gol del raddoppio. Doppia occasione nel giro di un minuti, la i salentini non riescono a guadagnare neanche il calcio d’angolo. E’ però della della Paganese la prima azione offensiva, che però non porta a nulla. Match vivace anche nei primi minuti della ripresa, ma latitano i le azioni da gol. Il Lecce gestisce, ma non accontentandosi, mentre i campani cercano di trovare lo spazio giusto per colpire i padroni di casa. Al 21′ Liverani opera per il primo cambio. Al posto di Costa Ferreira entra Tabanelli, per buttare in campo forze fresche. I padroni di casa alza il proprio baricentro, ma il ritmo del gioco è davvero molto basso. La Paganese sembra quasi rinunciataria, cos√¨ come lo stesso Lecce non sembra attaccare con convinzione e con la stessa veemenza del primo tempo. Primi due cambi anche per gli azzurrostellati con Cernigoi e Piana che lasciano il posto rispettivamente a Cuppone e Dinielli. Nel finale di match il Lecce preme con maggiore insistenza nella trequarti avversaria conquistando corner che non riescono però a superare Gomis. Al 32′ Di Piazza sfiora il raddoppio, ma ancora una volta è solo illusione ottica. Si spinge di nuovo in avanti la Paganese facendosi pericolosa e fa tremare i 18mila del Via del Mare, risposta immediata dei padroni di casa, con Gomis che si supera in una parata plastica. Spregiudicati i campani si spingono in avanti, ma il Lecce risponde con ripartenze che non riescono, però, a concretizzare. De Sanzo opta per altri cambi, cercando di sorprendere l’undici giallorosso con la velocità. Suo malgrado, però, al 38′ i suoi restando in dieci per la doppia ammonizione di Naco. Lecce in trazione anterior, alla ricerca del gol che chiuda virtualmente la partita e anche il campionato. Nonostante l’inferiorità numerica, però, la Paganese si fa vedere nuovamente nei pressi dell’area di rigore avversaria, senza grande successo. Nei minuti finali si rivede Caturano in campo che prende il posto di Di Piazza, i salentini si riportano quindi in avanti, con intensità, ma senza riuscire a superare la difesa azzurrostellata. In pieno recupero altro cambio per Liverani che manda in campo capitan Lepore al posto di Saraniti. Non cambia l’inerzia del match, ma cambia l’atmosfera sugli spalti, con gli animi che si scaldano e con i cori Serie B che iniziano ad innalzarsi, raggiungendo il limite massimo dei decibel al triplice fischio.
Il Lecce festeggia il suo ritorno in Serie B, mentre la Paganese esce sconfitta di misura dal campo del campione del girone C di Serie C.
Dal nostro inviato allo stadio “Via del Mare” di Lecce – Cristina Mariano




