Lazio-Salernitana 1-3. I granata la ribaltano, espugnato l’Olimpico

La Salernitana di mister Davide Nicola fa suo il match dell’Olimpico stendendo la Lazio di Maurizio Sarri con una sontuosa rimonta. Dopo la vittoria interna contro lo Spezia, i granata fanno la voce grossa anche nella tana dei biancocelesti portando a casa il primo successo stagionale in trasferta e tre punti pesantissimi in chiave salvezza. La compagine campana, dopo essere andata sotto per 1-0, nella ripresa ribalta le sorti della gara grazie alle reti di Candreva, ex di turno, e Fazio. Una vittoria di cuore che scaraventa i granata, mai vincitori nella storia all’Olimpico con la Lazio, momentaneamente al nono posto. La Salernitana proverà a confermare la grande prestazione mandata in scena a Roma sabato 5 novembre, in occasione del prossimo impegno di campionato. Tra le mura di casa dell’Arechi, i granata di Nicola saranno impelagati in uno scontro salvezza con la Cremonese. 

PRIMO TEMPO INTENSO. LA LAZIO APRE LE MARCATURE CON ZACCAGNI

È un inizio di gara spumeggiante quello tra Lazio e Salernitana. Le due formazioni aprono le danze del match mostrando subito un approccio propositivo. Mister Nicola stravolge un po’ le carte in tavola, schierando una formazione inedita. La particolarità del canonico 3-5-2 imposto dal tecnico dei campani è la titolarità sulla corsia destra di Bradaric, con Mazzocchi al lato opposto e Candreva interno di centrocampo. Varietà di formazione provata da Nicola nell’allenamento del venerdì. Dopo una prima fase di botta e risposta, è la squadra di Maurizio Sarri a trovare la prima conclusione della partita con Zaccagni, impreciso in area di rigore. Nonostante l’improvviso infortunio muscolare di Gyomber, la Salernitana tiene botta agli attacchi della Lazio, mostrando al contempo una buona intraprendenza in fase offensiva. La retroguardia granata, però, comincia a sgretolarsi a pochi minuti dalla fine del primo tempo. La Lazio torna a farsi pericolosa solo al minuto 38 con un diagonale di Pedro che scheggia il palo. Prima dell’intervallo, i biancocelesti pigiano il piede sull’acceleratore andando a riposo sull’1-0 grazie alla rete di Zaccagni, freddo a tu per tu con Sepe dopo l’imbucata di Luis Alberto.

RIMONTA SALERNITANA. LAZIO AL TAPPETO

È subito Lazio in avvio. Dopo solo un minuto, la squadra padrona di casa sfiora il raddoppio: Felipe Anderson stacca di testa innescando Vecino che a pochi passi dalla porta calcia su Sepe. Tutt’altro che tardiva la replica della Salernitana che di carattere agguanta il pareggio con il classico che non tramonta mai nel calcio, il gol dell’ex. Dopo un assist chirurgico di Mazzocchi, Candreva controlla con classe e punisce la sua vecchia squadra sfoggiando un pallonetto raffinatissimo che scavalca Provedel. Con la rete del pari, la squadra di Nicola prende coraggio, attaccando la metà campo laziale con intraprendenza. Al minuto 62’, infatti, sono nuovamente i granata a cercare il gol con un tiro a giro di Coulibaly, prontamente intercettato da Provedel. Qualche minuto più tardi, è Lazio a prendersi la scena con una bella giocata di Zaccagni, neutralizzata da Sepe. Gli affondi della compagine allenata da Sarri non intimoriscono la Salernitana. Poco dopo, di fatto, i granata tuonano ribaltando il match con un gol da vero e proprio rapinatore d’area dell’ex Roma Fazio. Toccata nell’orgoglio, la Lazio risponde divorandosi il pareggio con Vecino, messo a tu per tu con Sepe da una leggerezza di Radovanovic. Con lo scorrere dei minuti e l’avvicinarsi del triplice fischio, la Lazio intensifica gli assalti, mettendo a ferro e fuoco la metà campo granata. La Salernitana gioca di rimessa, trovando il terzo gol con una ripartenza fulminea capitalizzata da Dia. Dopo il tris, la squadra di Nicola si chiude a riccio espugnando l’Olimpico.

TABELLINO

LAZIO-SALERNITANA 1-3 ( 1-0 pt)

LAZIO (4-3-3): Provedel; Lazzari, Casale, Romagnoli, Marusic; Luis Alberto (64’ Milinkovic-Savic), Cataldi (81’ Basic), Vecino; Pedro (81’ Cancellieri), Felipe Anderson, Zaccagni.

A disposizione: Luis Maximiano, Adamonis, Hysaj, Patric, Radu, Gila, Kamenovic, Milinkovic Savic, Basic, Marcos Antonio, Romero, Cancellieri. Allenatore: Sarri.

SALERNITANA (3-5-2): Sepe; Gyomber (10’ Bronn), Daniliuc, Fazio; Mazzocchi, Candreva, Radovanovic, Coulilbaly (82’ Bohien), Bradaric (82’ Vilhena); Bonazzoli (64’ Dia), Piatek.

A disposizione: Fiorillo, Micai, Bronn, Lovato, Pirola, Sambia, Bohinen, Capezzi, Kastanos, Iervolino, Vilhena, Botheim, Dia, Valencia. Allenatore: Nicola.

DIRETTORE DI GARA: Gianluca Manganiello di Pinerolo

ASSISTENTI: Stefano Alassio (sez. Imperia) – Matteo Bottegoni (sez. Terni)

QUARTO UOMO: Maurizio Mariani (sez. Aprilia)

VAR: Marco Di Bello (sez. Brindisi) – Salvatore Longo (sez. Paola)

ESPULSIONI:

AMMONITI: Cataldi (56’), Coulibaly (56’), Milinkovic-Savic (72’), Marusic (75’), Sepe (95’), Dia (95’), Cancelleri (95’)

MARCATORI: Zaccagni (41’), Candreva (51’), Fazio (69’), Dia (76’)

RECUPERO: 2’ (pt), 5’ (st)