Risponde finalmente presente il Napoli all’appuntamento con il primo posto. La squadra di Spalletti beve dal calice della vittoria e gusta la posizione più alta della classifica, grazie alle reti di capitan Insinge e Fabian Ruiz. Nel mezzo la rete di Pedro, che firma la rete del momentaneo pareggio per la Lazio. Non una prestazione bellissima da parte degli azzurri, che soffrono nella prima frazione di gioco, ma che chiudono sul pareggio. Decisamente meglio la ripresa, dove arriva si il vantaggio, ma gli azzurri reagiscono alla rete del pari trovano la vittoria all’ultimo respiro. Il Napoli espugna l’Olimpico e aggancia il Milan in vetta alla classifica.
POLVERI BAGNATE ALL’OLIMPICO
Il primo tempo inizia subito su buoni ritmi. In avvio la Lazio riesce ad imporre il proprio gioco, creando qualche pericolo dalle parti di Ospina. Prima Luis Alberto fa sibilare il palo alla destra dell’estremo difensore colombiano, successivamente Immobile non trova il tocco giusto per sbloccare il risultato al nono minuto. Troppi errori di impostazione da parte del Napoli, che non riesce ad imprimere il suo passo alla partita.
Quando le squadre arrivano al quarto d’ora di gioco, il risultato è bloccato sul pareggio, ma con gli azzurri che provano a cambiare passo. Zielinski tenta il colpo dalla distanza, ma trova la pronta risposta di Strakosha. Il match entra in una fase di stallo, Lazio e Napoli se la giocano alla pari, senza riuscire a costruire azioni degne di nota. L’equilibrio regna sovrano e si arriva alla mezz’ora con le reti ancora inviolate.
Se l’attacco dei partenopei non riesce ad essere incisivo, diversa pasta è la difesa, che fa densità senza lasciare spazio agli avversari. Un gioco, quello degli umoni di Spalletti, viziato dai troppi errori in fase d’uscita, dei quali i laziali non riescono a sfruttare pienamente. Continua e costante la pressione dei pardoni di casa, che nel finale hanno un’altra occasione da rete con Milinkovic-Savic, che spara su Ospina da posizione ravvicinata. La prima frazione di gioco termina con Lazio e Napoli ferme sul pareggio.
FABIAN RUIZ REGALA IL PRIMO POSTO
Inizio ripresa ancora di marca biancoceleste, Felipe Anderson cerca il colpo da fuori area su scarico di Luis Alberto, ma Ospina riesce ad opporsi alla conclusione del brasiliano. Superata l’ora di gioco si rompe l’incanto all’Olimpico. A sbloccare il risultato è Insigne, che con un colpo balistico da fuori area supera Strakosha e porta in vantaggio il Napoli. La Lazio prova a reagire e la prima contromossa di Sarri è quella di mandare in campo Pedro per Felipe Anderson. Gli azzurri trovano anche il raddoppio, ancora con Insigne, ma il capitano azzurro è in posizione di off side e la rete viene annullata dopo un controllo VAR.
Cambia comunque il volto della gara, il Napoli manovra con maggiore fiducia, forte anche del vantaggio, mentre la Lazio appare più imprecisa. Gli aquilotti cercano attraverso il palleggio di crearsi la strada per il pareggio, ma la retroguardia azzurra chiude tutti gli spazi. Spalletti difende il risultato mandando in campo Lobotka, rientrante, e Ounas al posto di un Demme poco brillante e di Politano. Un match che resta incerto, Pedro impegna Ospina che gli nega la gioia del pareggio. Prosegue con un ostinato possesso di palla la Lazio, che però appare sterile.
Nel finale, però, il risultato cambia. Punizione guadagnata nella metà campo del Napoli da Zaccagni. Sugli sviluppi del piazzato un’altra stoccata violentissima, questa volta di Pedro, è decisiva per il pareggio dei padroni di casa. In pieno recupero il Napoli riesce a conquistare la vittoria grazie alla rete di Fabian Ruiz, che regala il primato ai partenopei, in condivisione con il Milan. La settimana prossima ci sarà il big match proprio con i rossoneri.
TABELLINO DI GARA
SS LAZIO – SSC NAPOLI 1-2
Lazio (4-3-3): Strakosha; Marusic, Luiz Felipe, Patric (84′ Acerbi), Radu (71′ Hysaj); Milinkovic-Savic, Leiva (84′ Basic), Luis Alberto; Felipe Anderson (65′ Pedro), Immobile, Zaccagni. A disposizione: Reina, Adamonis, Kamenovic, Akpa Akpro, Anderson A., Cataldi, Romero, Moro, Cabral. Allenatore: Maurizio Sarri
Napoli (4-2-3-1): Ospina; Di Lorenzo, Rrahmani, Koulibaly, Mario Rui; Demme (81′ Lobotka), Fabian; Politano (81′ Ounas), Zielinski (57′ Elmas), Insigne (96′ Juan Jesus); Osimhen. A disposizione: Meret, Marfella, Ghoulam, Zanoli, Mertens, Petagna. Allenatore: Luciano Spalletti.
marcatori: 62′ Insigne (N), 88′ Pedro (L), 94′ Fabian (N)
ammoniti: Radu (L), Immobile (L), Zaccagni (L), Mario Rui (N), Fabian (N)
espulsi: //
angoli: 1-5
recuperi: 3’pt, 4’st
direttore di gara: il signor Marco Di Bello della sezione di Brindisi
assistenti: i signori Matteo Passeri della sezione di Gubbio e Alberto Tegoni della sezione di Milano
IV uomo: il signor Francesco Cosso della sezione di Reggio Calabria
VAR e AVAR: i signori Davide Massa della sezione di Imperia e Fabiano Preti della sezione di Mantova




