Latina-Nocerina 1-0. Molossi al capolinea, addio serie B

75 minuti. Un’ora ed un quarto. Tanto è durato il sogno della Nocerina di poter agguantare la tanto agognata finale playoff. Tanto è stato necessario al Latina per avere ragione della formazione campana per 1-0 e raggiungere in finale il soprendente Pisa che sul fino di lana ha eliminato il favorito Perugia.

Ai ragazzi di mister Auteri, forti dell’1 a 0 dell’andata, sarebbe bastato anche il pareggio, ma evidentemente non avevano fatto i conti con la voglia e la tenacia dei laziali, decisi a passare il turno a tutti i costi.

La partita era iniziata subito con ritmi molto alti, consoni allo stile di gioco offensivo predicato dai due allenatori; in dieci minuti Negro da una parte e Danilevicius dall’altra mancavano di un soffio l’appuntamento con il gol. La partita calava di tono, la Nocerina badava soprattutto a rompere le trame di gioco avversarie e bisognava aspettare la mezz’ora per un’altra occasione da gol, con il laziale Cejas che coglieva il palo. Sul finire del primo tempo i padroni di casa cercavano il forcing, ma si andava negli spogliatoi a reti inviolate.

Nella ripresa era la Nocerina a prendere in mano il pallino del gioco: al 5° Mazzeo pareggiava il conto dei legni, poco dopo bomber Evacuo mandava alto sulla traversa un facile colpo di testa.

Il Latina a questo punto tentava il tutto per tutto ed al 21¬∞ Milani sembrava avercela fatta, ma Garuso salvava sulla linea. Si procedeva con continui rovesci di fronte fino ad arrivare al fatidico 75¬∞: Barraco provava il tiro da fuori, l’intervento di De Lucia era tutt’altro che magistrale ed il pallone finiva in fondo al sacco. A nulla servivano i tentativi di mister Auteri di riacciuffare la partita con una girandola di sostituzioni. I Pontini difendevano senza troppi patemi il vantaggio e si assicuravano partita e passaggio del turno. Ai Molossi restava soltanto il rimpianto di aver buttato alle ortiche una ghiotta occasione. Sarebbe stata necessaria una mentalità da grande squadra per andare al Francioni ad imporre il proprio gioco e conquistare la finale, ma i campani, nel corso della partita, hanno a tratti dato l’impressione di accontentarsi del pareggio, finendo con lo snaturare il proprio stile di gioco. Ci auguriamo che questo possa almeno servire da lezione.

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