L’arbitro Webb promuove la tecnologia in campo: “E’ un vantaggio”

La tecnologia da’ fiducia agli arbitri. Al termine della Confederations Cup, l’inglese Howard Webb promuove l’introduzione della tecnologia per i casi di gol fantasma. L’impiego del sistema non si e’ reso necessario durante il torneo brasiliano: nessuna delle 68 reti realizzate, infatti, ha destato sospetti. La tecnologia e’ stata collaudata in maniera indiretta, visto che ha certificato che il primo gol dell’Italia nella finale per il terzo posto con l’Uruguay e’ stato siglato da Astori. In assenza di veri episodi di gol fantasma, la presenza delle speciali telecamere ha comunque sortito effetti positivi: ”La decisione sull’assegnazione di una rete non ci e’ stata sottratta -ha detto Webb- ma la controprova che il sistema fornisce e’ un grosso vantaggio. Non abbiamo nessun dubbio sulla sua efficienza, la possibilita’ di avere ulteriori certezze e’ un fatto molto positivo”.

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