Ieri pomeriggio allo stadio San Francesco di Nocera Inferiore i molossi della Nocerina si sono sfidati contro l’Az Picerno, squadra che occupa il 14¬∞ posto nella classifica del Girone H di Serie D. Al triplice fischio i rossoneri si sono portati a casa la vittoria grazie al gol di Siclari.
Sugli spalti del San Francesco, però, c’era uno spettatore d’eccezione, cioè il tecnico Gigi Squillante, che in esclusiva ha commentato i 90′ di Nocerina-Picerno.
“Non è stata una bella partita, un pareggio non sarebbe stato un risultato bugiardo. La Nocerina si è dimostrata molto contratta, in particolare nella prima frazione di gioco. L’Az Picerno ha fatto una buona figura e se avesse portato a casa un punto non avrebbe rubato -esordisce il tecnico- Simonelli ha disposto i suoi con un 3-5-2 molto utile al fraseggio ed al possesso palla. In questo la Nocerina è stata superiore, buona supremazia territoriale, ma poco incisiva in fase offensiva. I rossoneri hanno dovuto fare a meno di Alvino per la squalifica rimediata a Trastevere, ma in campo c’era Fella oltre che il neoacquisto Albanese, che esordisce con la maglia rossonera. Dall’altra parte l’Az si è schierata con il 4-3-3 con De Luca vertice alto dell’attacco. Da lui sono arrivate le poche azioni pericolose. Il primo tempo è stato scarno di emozioni, sia da una parte che dall’altra. Come ho detto Nocerina contratta probabilmente a causa della sconfitta contro il Trastevere arrivata dopo aver giocato una buona partita. qualche buona azione dai piedi di Siclari e Fella, che ha sbagliato clamorosamente occasioni gol nettissime. Nel secondo tempo qualche azione dell’Az con De Luca, Nocerina ancora contratta. Un episodio poteva cambiare l’inerzia del match in favore degli ospiti, si tratta dell’espulsione di Cuomo, che ha sprecato il fallo per salvare i suoi da un gol praticamente fatto. Cuomo è un buon giocatore, cattivo, gioca spesso al limite dell’ammonizione ma sa quando sprecare i cartellini. In quel frangente è stato costretto a farlo, era l’unico modo per fermare l’azione offensiva del Picerno. In un momento di stasi è arrivato il gol di Siclari. Complessivamente una partita scarna di emozioni e di occasione. Ho sentito molti mugugni arrivare dagli spalti, d’altronde si sa che quella nocerina è una piazza molto esigente. O si vince o si vince. Comunque per la Nocerina era importante vincere e cos√¨ è stato. Con la sconfitta del Gravina e del Bisceglie ora inizia a delinearsi la corsa alla vittoria del titolo. Il distacco è tanto, ma ancora il campionato è lungo. I molossi devono guardare avanti e non dietro. So che sarebbe stata dura rialzarsi dalla batosta di Trastevere, però il risultato è quello che conta. La squadra di Simonelli ha un organico di altissimo livello e quindi può mettere i bastoni tra le ruota ai primi della classe”.
Cristina Mariano




