La Supercoppa va alla Juventus, un Napoli compassato incassa due reti

La Supercoppa va alla Juventus, che supera un Napoli brutto e poco attento. La squadra di Gattuso non riesce a ripetere la cinica vittoria in campionato contro la Fiorentina, incassando una brutta sconfitta nella finale di coppa. Pirlo batte l’amico Gattuso per 2-0 e conquista il primo trofeo della sua carriera, mentre Insigne chiude la gara in lacrime, per l’occasione sprecata sul rigore.

ANDAMENTO LENTO – Un match che parte con ritmi blandi e che vive di fiammate improvvise. La Juventus ha un approccio migliore e prova subito a spingere sull’acceleratore. Gli azzurri reggono bene l’urto, nonostante qualche distrazione e cercano di prendere le misure agli avversari. Il Napoli si difende, ma non è in sofferenza, mentre i bianconeri creano senza mai farsi veramente pericolosi dalla parti di Ospina. Una gara che resta in equilibrio nel risultato, la squadra di Pirlo fatica ad accendere la scintilla sulla trequarti, mentre i partenopei si accendono a poco prima della mezz’ora confezionano la prima e vera occasione da rete con Lozano, che di testa chiama alla grande intervento Szczesny. Quella vista nel primo tempo non è una sfida degna di una finale, dove si intravede solo sprazzo di gioco e qualche tatticismo, dove si cerca l’errore dell’avversario più che la giocata. Infatti, la prima frazione di gioco si chiude a reti inviolate.

DISASTRO AZZURRO – Al ritorno dagli spogliatoi non c’è Chiesa, uscito per alcuni fastidi muscolari, al suo posto Bernardeschi. Proprio il nuovo entrato sfiora subito il vantaggio per la Juventus, ma Ospina blocca sulla linea di porta. Il Napoli prova a giocare sfruttando l’ampiezza del campo, ma rischia di capitolare su di un mezzo errore difensivo sull’asse Ospina-Manolas, dove si inserisce Ronaldo che tocca appena il pallone senza trovare la rete. I ritmi restano blandi, con le squadre che pensano più a coprirsi. Il pallino del gioco è tutto dei bianconeri, che poco dopo l’ora di gioco sbloccano il risultato. Un tocco di Bakayoko, su azione di calcio d’angolo della Juventus, favorisce Ronaldo, che da sotto porta non sbaglia. La prima contromossa di Gattuso è quella di tirare fuori Bakayoko per inserire Elmas, poco dopo manda in campo Mertens per Petagna, negli ultimi 20 minuti di gioco. Il belga incide riuscendo a procurarsi un calcio di rigore. Sul dischetto si presenta Insigne, che spiazza il portiere ma la manda fuori. Negli ultimi minuti Gattuso prova il tutto per tutto, tirando fuori Mario Rui e Demme per Llorente e Politano, varando una tatticha più che offensiva. La squadre si allungano in pieno recupero, saltano gli schemi e si aprono spazi che sembrano praterie. Un miracolo di Szczesny nega il pareggio agli azzurri, mentre Morata allo scadere raddoppia e regala la nona Supercoppa alla Juventus.

TABELLINO DI GARA
JUVENTUS FC – SSC NAPOLI: 2-0 (0-0 pt)

Juventus (4-4-2): Szczesny; Cuadrado, Bonucci, Chiellini, Danilo; Chiesa (46′ Bernardeschi), Arthur, Bentancur (84′ Rabiot), McKennie; Kulusevski (84′ Morata), Ronaldo. A disposizione: Buffon, Pinsoglio, Dragusin, Di Pardo, Frabotta, Ramsey, Fagioli, Ranocchia. Allenatore: Andrea Pirlo

Napoli (4-2-3-1): Ospina; Di Lorenzo, Manolas, Koulibaly, Mario Rui (84′ Llorente); Demme (84′ Politano), Bakayoko (67′ Elmas); Lozano, Zielinski, Insigne; Petagna (72′ Mertens). A disposizione: Meret, Contini, Ghoulam, Hysaj, Maksimovic, Rrahmani, Lobotka, Elmas, Politano, Lorente, Cioffi. Allenatore: Gennaro Gattuso

direttore di gara: il signor Paolo Valeri della sezione di Roma 2
assistenti: i signori Daniele Bindoni della sezione di Venezia e Stefano del Giovane della sezione di Albano Laziale
IV: il signor Maurizio Mariani della sezione di Aprilia
VAR- AVAR: i signori Marco Di Bello della sezione di Brindisi e Giacomo Paganessi della sezione di Bergamo

marcatori: 64′ Ronaldo (J), 95′ Morata (J)

ammoniti: Ronaldo (J), Zielinski (N)
espulsi: //
angoli: 8-2
recuperi: 1’pt, 5’st
note: 80′ insigne (N) sbaglia un calcio di rigore

Fonte foto: IlMattino.it