La Parthenope lotta, ma saluta la coppa: avanza l’Heracles

La Parthenope lotta in quel di Formia, ma deve salutare la fase nazionale della Coppa Italia di C1. Dopo il 3-3 dell’andata dei quarti, l’Heracles è già avanti all’intervallo con la rete di Rondon e nella ripresa capitan Maggio e soci reagiscono solo dopo il 3-0 con Antonio Piccolo ed Igor Rocha fino al 3-2. Buckson, tuttavia, rimette le cose sul binario giusto per i suoi: il portoghese da power play per le occasioni di Moreno e Felder su cui Corrente e strepitoso, Turek ed ancora Buckson a tempo scaduto regalano la Final Four ai locali. Testa adesso, dunque, al ventitreesimo turno di C1: venerdì, alle 20.30, trasferta a Tramonti contro l’Amalfi Coast Sambuco.

Prima chance targata Rondon, che coglie il montante. Cioce si deve opporre a Del Duca, poi si fanno vedere Moreno e Turek. Sono i padroni di casa a sbloccarla: rilancio rapido dell’estremo difensore, Rondon accarezza la sfera e beffa il portiere avversario per l’1-0. Reazione azzurra affidata all’imbucata di Oranges per Rocha, il bomber però si fa murare. Compagini così negli spogliatoi con il team laziale avanti di una lunghezza.

Ad inizio ripresa Felder prova ad approfittare di una sbavatura, il tiro è potente ma ribattuto. Dall’altra parte è splendida la spaccata di Cioce sulla conclusione ravvicinata di Buckson, l’ex Sala Consilina non se lo lascia dire due volte ed un attimo più tardi trova l’angolo da fuori per il 2-0. Rondon sfrutta un’ingenuità di Moreno per depositare il tris. Esce bene Corrente su Sabino, con il laterale che fornisce l’accenno giusto per il successivo 3-1: Maggio imbecca Campano, fantastica la palla del Cobra per il secondo goal di Piccolo in maglia azzurra. Il classe ’77 coglie il palo addirittura da corner, Rocha scaglia un bolide che si infrange sull’estremo difensore dell’Heracles ed in seguito centra il bersaglio: guida la transizione insieme a Felder e va ad incastonare il 3-2 sotto l’incrocio. Il capocannoniere è nuovamente pericoloso, Buckson però ricuce il gap insaccando la rete del 4-2. Rocha diventa power play e Corrente fa il miracolo su Moreno e Felder, nel finale Turek e Buckson sanciscono il 6-2 definitivo.

SALA STAMPA – “Non abbiamo fatto una buonissima partita, approcciata male – dice mister Ivan Oranges. – Quando stavamo rientrando abbiamo concesso qualcosa, pagandolo. Passano loro con merito, noi abbiamo fatto qualcosa di meno ed è giusto che sia andata così. Sapevamo fosse un confronto con una compagine forte, abbiamo cercato comunque di dare tutto quello che era nelle nostre possibilità. Ora puntiamo al campionato”.

Foto: Bosk