La Juve Stabia ha concluso la seconda giornata di Serie B con un pareggio a reti inviolate contro il Venezia, al termine di una partita intensa e tatticamente equilibrata. Nonostante l’inferiorità numerica degli ospiti per oltre un tempo, i padroni di casa non sono riusciti a concretizzare le numerose occasioni create.
Primo tempo equilibrato
Il match è iniziato con un assetto speculare: entrambe le squadre schierate con un 3-5-2 che ha reso difficile la penetrazione offensiva. La Juve Stabia ha mostrato maggiore intraprendenza, recuperando palla e cercando di ripartire velocemente. Al 28’, un episodio controverso ha visto il portiere del Venezia, Stankovic, ammonito per un presunto fallo su Candellone; tuttavia, l’arbitro ha annullato il cartellino dopo una revisione al VAR, poiché l’attaccante gialloblù era in posizione di fuorigioco.
Poco dopo, al 38’, l’attaccante del Venezia, Yeboah, è stato espulso per un comportamento antisportivo nei confronti di Stabile, lasciando la sua squadra in dieci uomini per il resto della partita.
Secondo tempo di dominio territoriale
Nella ripresa, la Juve Stabia ha preso il controllo del gioco, mantenendo il possesso palla e cercando di sfruttare la superiorità numerica. Al 64’, Carissoni ha avuto una grande opportunità, ma il portiere Stankovic ha effettuato un intervento decisivo. Successivamente, Piscopo, subentrato a Mosti, ha fornito un assist perfetto per Burnete, ma ancora una volta Stankovic ha negato il gol con un intervento prodigioso.
Nonostante l’assalto finale, i gialloblù non sono riusciti a sbloccare il risultato, concludendo la partita con un pareggio che lascia un po’ di amaro in bocca per le occasioni sprecate.




