La favola Centro Storico Lebowski: Borja Valero arriva in Promozione

Ci fu il tempo di Leo Messi al Baiano, l’anno scorso quando già nell’aria c’era l’addio dell’attaccante al Barcellona. E poi sempre la Pulce al San Giorgio, in quest’estate in cui il divorzio tra l’argentino e il blugrana si è concretizzato. E ora? Ora Borja Valero al Centro Storico Lebowski. Trova le differenze!

Non ci sono? Invece sì! Già perchè se nei primi due casi si tratta di uno scherzo social, non si può dire lo stesso per l’ultimo esempi. Infatti il centrocampista spagnolo ha davvero sposato il progetto del club dilettantistico fiorentino. Eppure anche in questo caso si era partiti con una curiosa e goliardica campagna di ufficializzazione social. Una moda che è apparsa proprio negli ultimi anni, che fa sempre sorridere, soprattutto per i fotomontaggi, a volte improvvisati, a volte più elaborati.

Questa volta, come detto, la campagna social ha preso una dimensione quasi virale nell’ambiente fiorentino, soprattutto perchè Valero, dopo il ritiro dalla Fiorentina e dal calcio giocato, ha deciso di continuare a vivere nella capitale italiana del Barocco. Borja Valero resta a Firenze ed è subito sogno. Un sogno, però, che è diventato realtà. ,

Il fotomontaggio del club, che vive di un azionario popolare che conta più di mille soci, ha raggiunto proprio gli occhi dell’ex Villareal, che ci ha pensato davvero finendo per accettare la proposta. Una firma che ha dello storico e che presumibilmente avrà un’ampiezza virale a livello nazionale, ma anche mondiale. Lo spagnolo, professionista e di grande carriera arriva nella Promozione italiana. Cosa l’ha spinto? Semplice: il progetto, l’organizzazione, il forte impatto sociale, la presenza di una squadra femminile in Eccellenza, di una grande scuola calcio che conta centinaia di bambini.

Il progetto Lobowski, infatti, è una nuova realtà da un punto di vista organizzativo e strutturale, che si basa sull’amore dei propri tifosi e sulla voglia di mantenere viva una rappresentanza territoriale calcistica sul territorio.

“Ho fatto questa scelta per ritrovare i veri valori del calcio. Voglio dare una mano e visibilità al lavoro di ragazzi che ci mettono il cuore, e anche, a modo loro, un pizzico di follia” – si legge sulla pagina social della LND, che annuncia il grande sogno, che questa volta ha i contorni della realtà.