“La coppa c’è ma non si vede” – Linda Cerruti vittima di sessismo

Linda Cerruti vittima di sessismo e commenti volgari sui social network in particolare sotto le pubblicazioni dei principali quotidiani sportivi.  La campionessa d’Europa di nuoto artistico ha pubblicato nei giorni scorsi una foto a detta dei commenti “troppo erotica” per mostrare le medaglie vinta durante Roma 2022.

La foto, postata sul profilo Instagram della nuotatrice artistica, la ritrae in una tipica posa subacquea durante un’esibizione: spaccata a testa in giù. Troppo accattivante per qualcuno, troppi, che hanno inondato i post degli articoli con commenti sia dispregiativi )”Poi vanno in strada a chiedere rispetto”, ndr” a quelli volgari e sessisti (“La coppa c’è ma non si vede”, ndr).

linda cerrutilinda cerrutilinda cerrutilinda cerruti

A denunciare l’accaduto è stata proprio Linda Cerruti con un lungo post, ripreso direttamente dalla pagina Facebook ufficiale della FIN.

@lindacerruti Come ogni anno, dopo mesi e mesi di sacrifici, è arrivata quella settimana in cui alzo la testa fuori dall’acqua, e respiro.
Sia chiaro, non mi sto lamentando, ma sto solamente riportando la realtà quotidiana che è stata più che ripagata da una carriera piena di soddisfazioni.
Due giorni fa ho condiviso una foto fatta nella spiaggia in cui vado da sempre, in cui ho coltivato i primi sogni e che per me ha anche un forte valore simbolico. La foto mi ritrae in una posa artistica, tipica del mio sport, a testa in giù e in spaccata, insieme alle 8 medaglie vinte in quello che è il miglior campionato europeo della mia carriera.
Il post è stato ripreso da vari giornali fra i quali @gazzettadellosport @tuttosport , @larepubblica e @ilfattoquotidianoit . Stamattina una mia amica mi invia uno di questi post condiviso dalle testate giornalistiche sulla loro pagina Facebook, lo apro e rimango letteralmente basita nonché schifata dalle centinaia, probabilmente migliaia, di commenti fuori luogo, sessisti e volgari che lo accompagnano.
Qui sopra, scusandomi in anticipo con le giovani atlete che mi seguono per quanto leggeranno (ma l’alternativa è il silenzio, che è uno dei motivi per cui oggi leggiamo ancora queste cose), riporto alcuni screenshot esemplificativi della pochezza di alcune frasi a commento della foto. Dopo più di 20 anni di allenamenti e sacrifici, trovo a dir poco VERGOGNOSO e mi fa davvero male al cuore leggere quest’orda di persone fare battute che sessualizzano il mio corpo.
Un sedere e due gambe sono davvero quello che resta, l’argomento principale di cui parlare? Il minimo, nonché l’unica cosa che posso fare, è denunciare l’inopportunità di quei commenti, specchio di una società ancora troppo maschilista e molto diversa rispetto a quella in cui un domani vorrei far nascere e crescere i mie figli.
Ci tengo, allo stesso tempo, a ringraziare tutte le persone che hanno preso le distanze da questi commenti, mi hanno “difesa” ed hanno apprezzato la foto per quello che è: l’immagine di un’atleta di nuoto artistico orgogliosa dei suoi risultati. E’ questa l’Italia che orgogliosamente rappresento portando la bandiera tricolore in giro per il mondo.
Insomma l’ennesima dimostrazione che una parte dell’Italia vuole ancora segregare la donna alla castità e al pudore di fronte allo sport, alle fotografie e ai post sui social. Altrimenti è degna di insulti e commenti volgare e molesti.