A volte un vincitore è semplicemente un sognatore che non ha mai mollato. Questa frase detta dal buon Jim Morrison, leggenda della musica rock, rispecchia alla perfezione la Juve Stabia. Le vespe, dopo aver scampato il baratro del fallimento, sono riuscite, grazie sopratutto alla mano del grande condottiero Fabio Caserta, a scrivere un pezzo di storia del club gialloblù. Una stagione da incorniciare quella delle vespe. Da un passo dal fallimento alla promozione in Serie B. Una bellissima favola conclusasi, come giusto che sia, con un dolce lieto fine. Lieto fine che è arrivato proprio oggi con la vittoria casalinga ottenuta sulla Vibonese di mister Nevio Orlandi, la quale ha consegnato alla Juve Stabia l’aritmetica promozione in cadetteria. È festa al Romeo Menti, le vespe fanno ciao al campionato di terza serie per volare in Serie B.
IL MATCH — Lo stadio è gremito di persone. Il Romeo Menti è tutto tinto di gialloblù. I supporter delle vespe sono pronti a trascinare le vespe di mister Fabio Caserta vero il successo, che significherebbe promozione in Serie B. Il match inizia sotto una stupenda coreografia del popolo gialloblù. Due assenze pesanti tra le fila della Vibonese. Out lo squalificato Prezioso e D’Agostino. Rientrato, invece, Malberti. Ritmi molto alti al Menti. Juve Stabia subito pericolosa dopo appena due minuti di gioco. Carlini fa il bello ed il cattivo tempo sull’out di destra per poi scodellare in mezzo per Mezavilla che stacca di testa, ma Mengoni dice no. Al 9′ il match per le vespe si mette subito in discesa grazie ad un penalty procurato da Melara. Dal dischetto va Paponi che non sbaglia. Al 15′, la Vibonese prova a rispondere con una conclusione dalla distanza con Silvestri, palla debolmente sul fondo. Poco dopo è ancora la squadra di Orlandi ad andare al tiro Maciucca, nessun pericolo per Branduani. Al 23′ però i padroni di casa si fanno sentire. Elia con una super giocata serve Melara che calcia di prima intenzione, respinge Mengoni. La Vibonese non molla e continua a macinare gioco nonostante lo svantaggio, rendendosi pericolosa con un azione manovrata con Bubas andare alla conclusione, ma Branduani fa buona guardia e para. Al 31′ è proprio Bubas a procurarsi un calcio di rigore dopo essere stato atterrato in area da Branduani. Dagli undici metri va lo stesso Bubas che con grande freddezza spiazza l’estremo difensore. Vibonese sempre più intraprendete dopo la rete del pari. Al 37′ infatti gli ospiti si portano ad un passo dal vantaggio con un siluro di Collodel che si stampa sulla traversa. A Collodel, la Juve Stabia risponde a tono con uno spiovente dalle sinistra di Germoni per Elia, ma quest’ultimo colpisce male di testa. Le vespe si gettano nella metà campo avversaria con grande veemenza. Al 41′ i gialloblù si portano nuovamente ad un passo dal vantaggio con una giocata di Elia che innesca Paponi, il bomber delle vespe calcia, ma Mengoni si oppone alla grande. Ancora Juve Stabia allo scadere del tempo regolamentare con un super Elia che scappa via sulla sinistra, si incunea in area e calacia, ma anche qui la Vibonese si salva con una bella parata di Mengoni che con l’aiuto del palo evita il peggio per i suoi. Termina sull’1-1 la prima frazione al Romeo Menti.
Arrembante nella ripresa l’avvio della Juve Stabia. Infatti le vespe impiagano davvero pochi minuti per agganciare nuovamente la rete del vantaggio con il tap-in vincente, tanto per cambiare di Mezavilla, che dopo l’errore a pochi passi dalla porta commesso da Carlini, buca Mengoni. Sesto gol in stagione per il centrocampista brasiliano, unico nella attuale rosa gialloblù ad essere presente nell’ultima promozione in B agguantata dalle vespe. Era l’anno 2011 quando i gialloblù si imposero nella finale playoff con l’Atletico Roma. Poco dopo sono ancora i padroni di casa a portarsi ad un non nulla dalla rete del 3-1 con una giocata sublime di Elia che dalla destra fa secco un avversario per poi servire a rimorchio Calò che calcia, ma Mengoni blocca in due tempi. A provarci al 60′ stavolta è Calò su punizione, para l’estremo difensore della Vibonese. È ancora Calò su punizione a far tremare la Vibonese, si salva come può Mengoni. Pochi minuti dopo è Paponi a sfiorare la rete, l’ex Bologna entra in area e calcia, respinge un reattivo Mengoni. All’83’ è ancora bomber Paponi ad andare a caccia del gol con uno stacco di testa su corner battuto da Calò, palla alta di poco. Nel finale la capolista del girone C regge l’urto agli ultimi attacchi della Vibonese, portandosi a casa una vittoria che profuma di Serie B. Con i tre punti agguanti quest’oggi le vespe conquistano aritmeticamente la promozione in cadetteria. È festa al Rome Menti, la Juve Stabia approda in Serie B.
IL TABELLINO DEL MATCH
JUVE STABIA-VIBONESE 2-1 ( 1-1 pt)
JUVE STABIA (4-3-3): Branduani, Vitiello, Marzorati, Troest, Germoni, Calò, Mezavilla (67′ Torromino), Carlini (90′ Viola), Melara (57′ Mastalli), Elia, Paponi (89′ Vicente).
A disposizione: Venditti, Schiavi, Vicente, El Ouazni, Di Roberto, Castellano, Viola, Dumancic, Sinani, Mastalli, Torromino, Lionetti. Allenatore: Fabio Caserta.
VIBONESE (4-3-1-2): Mengoni, Finizio (79′ Donnarumma ), Camilleri, Silvestri, Maciucca (78′ Melillo), Collodel, Obodo, Scaccabarozzi (90′ Rezzi), Taurino, Bubas, Allegretti (71′ Tito).
A disposizione: Zaccagno, Franchino, Tito, Malberti, Cani, Ciotti, Rezzi, Donnarumma, Melillo, Raso, Altobello, Filogamo. Allenatore: Nevio Orlandi.
Direttore di gara: Daniele De Santis di Lecce
Assistenti: Domenico Palermo di Bari —Michele Falco di Bari
Ammoniti: Marzorati (61′), Silvestri (61′), Taurino (94′)
Espulsi:
Marcatori: Paponi (10′), Bubas (31′), Mezavilla (48′)
Recupero: 0′ (pt), 4′ (st)
Dallo stadio “Romeo Menti” di Castellammare, Nunzio Marrazzo




