Inizia con una vittoria la nuova stagione per la Juve Stabia di mister Pasquale Padalino. Le vespe portano a casa un buon successo al debutto in Coppa Italia avvenuto tra le proprie mura di casa del Romeo Menti contro il Tritium, compagine di Serie D guidata da Ivan Pelati. I gialloblù si sono imposti con il risultato per 2-1 grazie all’autogol di Aldè e alla rete arrivata nel finale a firma di capitan Mastalli. È servito a nulla la rete del momentaneo pari degli ospiti con Marzeglia. La Juve Stabia con questa vittoria accede alla seconda fase eliminatoria della Coppa Italia, dove affronterà il Pisa in Toscana.
Ad analizzare il match è stato proprio il tecnico delle vespe Pasquale Padalino in conferenza stampa: “Abbiamo subito l’inizio del Tritium, una squadra ben messa sia fisicamente che sul piano del gioco. Tuttavia, noi con il passare del tempo abbiamo acquisito quella consapevolezza e personalità che ci ha permesso di entrare nel vivo del match. D’altro canto questa estate non abbiamo disputato nessuna amichevole. Quindi, non abbiamo potuto neanche registrare e affinare quelli che sono i nostri dettami tecnici e tattici. Nel complesso devo fare i complimenti ai ragazzi per la grande applicazione. È questo quello che chiedo sempre, vedere il massimo impegno. Quello che mi è piaciuto è stata la ricerca e la voglia di mettere in pratica le cose che abbiamo provato in questi giorni di ritiro. A questi aspetti va aggiunta la solidità tra i reparti e la volontà di non mollare mai. La squadra ha sempre cercato la via del gol, verticalizzando spesso. Questi sono tutti aspetti che ti fanno ben sperare. Cosa non mi è piaciuto? Nulla, ma c’è ancora tanto da migliore. I carichi di lavoro sono stati importanti. Abbiamo dovuto dosare il livello di preparazione per cercare di trovare il giusto equilibrio tra chi ha finito la stagione in crescendo e chi non giocava da quattro mesi. Questo non è stato facile. Per capire in modo chiaro la nostra condizione fisica c’è bisogno ancora di tempo. Se serve ulteriore rinforzo in attacco? Non solo li, ma sappiamo che necessitano altri innesti. Il giovane Della Pietra si allena sempre a mille, ma è ancora distante dal professionismo. Non ha ancora la necessaria esperienza che occorre e che può dare Romero. Sicuramente abbiamo bisogno di un nuovo innesto in attacco, ma non solo in quel reparto. Golfo e Berardocco danno del tu al pallone. Sono calciatori importanti che abbiamo cercato dall’inizio”.
Dopo Padalino, a parlare del successo dei gialloblù è stato Francesco Golfo: “Le mie sensazioni all’esordio sono state positive. Abbiamo creduto fino alla fine nella vittoria e l’abbiamo ottenuta nonostante la condizione non ottimale. Se la mia intesa con Berardocco può essere un’arma vincente? Si potrebbe esserlo. Abbiamo bisogno di trovare ancora la forma giusta per affrontare al meglio questo campionato. Con Berardocco mi trovo bene. Le sue giocate saranno molto importanti per noi. La Juve Stabia era la formazione che mi piaceva di più tra le tante, anche per il progetto de mister”.
Nunzio Marrazzo




